Burloni brasiliani mettono i lucchetti a mezza città

Hanno perfino chiuso dentro i poliziotti nel commissariato e un impresario di pompe funebri con tanto di bara, che non si è potuto presentare al funerale

Immaginate di cercare di uscire di casa la mattina e trovarvi chiusi dentro con un lucchetto di cui non avete le chiavi. Due (o forse più) buontemponi da alcuni giorni stanno seminando rabbia e panico nella cittadina di Cravinhos, nello Stato brasiliano di San Paolo, sprangando porte, portoni e cancelli con lucchetti.
Non si sa ancora chi ci sia dietro gli scherzi, che si prolungano ormai da alcuni giorni, ma gli agenti della polizia - dopo essere riusciti finalmente ad uscire dal commissariato anch'esso chiuso a chiave - sono sulle tracce di almeno due misteriosi burloni intravisti in azione da alcuni abitanti della cittadina.
Gli scherzi non si limitano ai lucchetti: al danno s'aggiunge la presa in giro. Molti hanno denunciato che chiavi di lucchetti erano state lasciate poco fuori portata di chi era rinchiuso, ma che poi, quando dopo molti sforzi riuscivano a raggiungerle, si rivelavano chiavi che non aprivano quel lucchetto specifico. In alcuni casi si è arrivati al grottesco, come quando un dipendente di pompe funebri si è trovato rinchiuso con la bara senza potersi presentare al funerale. O quello della pensionata che ha chiesto aiuto alla figlia, solo per scoprire che anche lei era chiusa in casa con i figli che non erano potuti andare a scuola. In attesa che le forze dell'ordine ne vengano a capo nei negozi di ferramenta vanno a ruba le tronchesi.