Tra burocrati e vampiri delle cariche si sporcano i panni della destra

Non ci siamo proprio. Per niente. La casa delle libertà si appresta ad affrontare una campagna elettorale decisiva, proprio dopo una serie infinita di batoste. Stesso discorso va ovviamente fatto per Alleanza Nazionale, soprattutto in Liguria.
E il partito della Destra come esordisce? Come ha creduto di iniziare questi importantissimi mesi di lotta politica ligure? Ma in che modo se non facendo trapelare sul nostro Giornale, tra le altre cose!, quelle inutili e becere baruffe tra federazioni, tra piccoli bonaparte in erba sempre intenti nel contare tessere, posti e controposti?
Abbiamo letto parole pesanti su Alleanza Nazionale ieri, da queste pagine. E la cosa che più ci rammarica è la mancanza di contenuti, di idee, di valori che ne scaturisce.
Non vogliamo entrare nel merito della questione, mettendo il dito tra Spezia e Minasso, fatti loro; ma da uomo di Destra mi sento in dovere di criticare aspramente questo democratismo eccessivo, questo feticismo del conflitto parolaio, che, scivolando su un pezzo di cattivo gusto, mostra Alleanza Nazionale come un partito fatto da burocrati e vampiri delle cariche, sempre pronti al litigio giornalistico.
La cosa divertente è che, mentre le critiche spezzine al partito venivano stampate, Alleanza Nazionale scendeva in piazza, tra la gente, per combattere una moschea figlia del progressismo nostrano, sostenuta dai suoi militanti di Azione Giovani e da una folla di corniglianesi entusiasti. Ripeto, non voglio entrare in merito alla questione, ma per piacere, i panni sporchi laviamoceli in casa!
Vice Presidente Azione Giovani
Genova