Burocrazia L’Inps invia raccomandata 14 anni dopo

(...) Sarebbe interessante sapere loro come si giustificano per aver preso in mano la pratica con comodo. Luigi Colombo in ogni caso può anche fare ricorso entro 90 giorni. Poi il Comitato Provinciale Inps esamina e farà sapere. Con celerità? Boh. «Quando ho aperto la busta e letto quello che c’era scritto sulla lettera – commenta Colombo – sono rimasto a bocca aperta. Adesso sono pensionato. Ditemi voi come faccio dopo quasi 15 anni a ricordarmi il motivo del ritardo a presentare il certificato di malattia. Poi vogliono la documentazione. Dove la trovo? È incredibile». Però signor Colombo alla fine gentilmente le porgono cordiali saluti. «Ricambio la cortesia – aggiunge l’uomo -. Una cosa è certa: non presenterò alcun ricorso altrimenti lo recapitano tra altri 15 anni ai miei nipoti. Si tengano pure i soldi». Un’altra perla della burocrazia. «Allargo le braccia. Se m’avessero avvertito un po’ prima magari, potevo ricostruire le cause del disguido e spiegare che non ho rispettato i due giorni perché ero malato. Di fronte a certe cose mi viene voglia di dimettermi» Da cosa? «Da cittadino italiano».