Il Burundi mette fuorilegge i gay: «Illegali gli atti omosessuali»

Prevista una pena dai tre mesi a due anni di prigione. A metà marzo il provvedimento era stato approvato quasi all'unanimità dopo una imponente manifestazione di piazza a favore della legge. Le organizzazioni umanitarie: «Il presidente Nkurunziza ci ripensi»

Il presidente del Burundi ha promulgato una legge che criminalizza l'omosessualità. Lo rivela un comunicato di 63 organizzazioni per la tutela dei diritti umani che chiedono al leader del Paese africano, Pierre Nkurunziza, di ritornare sui suoi passi. In base alla legge emanata mercoledì scorso ma di cui si è avuta notizia soltanto oggi, «gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso diventano illegali». È la prima legge del genere emanata in Burundi, denunciano le associazioni nel comunicato diffuso da Human Rights Watch. Per il reato di omosessualità, stabilisce il nuovo provvedimento, è prevista una pena dai tre mesi a due anni di prigione.
La promulgazione della legge era scontata dopo che a metà marzo il parlamento aveva adottato il testo quasi all'unanimità. Qualche giorno prima dell'approvazione, circa 20mila persone erano scese in piazza nella capitale del Burundi per manifestare in favore della legge. È stata la più grossa manifestazione nel Paese dal 2005.