Bus Atm, ogni giorno 400mila viaggi a scrocco

Sono almeno 604.350.000 i passeggeri trasportati a Milano e hinterland in un anno (dati del 2006), mentre sul numero dei senza biglietto si possono avanzare soltanto ipotesi. Grazie all’introduzione dei ticket magnetici e dei tornelli sulle tre linee della metropolitana, infatti, il numero dei portoghesi si è via via assottigliato, fino ad avvicinarsi a quota zero. Ben diversa è invece la situazione sui mezzi di superficie: qui il tasso di irregolari raggiunge anche il 40% dei viaggiatori. Calcolatrice alla mano, la forbice dunque sta tra lo 0 (o quasi) della metrò e il 40% di certe tratte di superficie urbane o extraurbane. Con una media del 20-25 per cento, significa 414mila abusivi al giorno. Quota che in 365 giorni si gonfia fino a più di 151.100.000 unità. Elementare la conversione in incasso mancato, al prezzo di un euro a viaggio consumato. Ogni giorno più di 400mila euro mancano così all'appello nelle casse dell'azienda.
Secondo Elio Catania, amministratore delegato e neo-presidente di Atm, l’unica strada per recuperare tali perdite, potenziali o meno, è «intensificare controlli e vigilanza». Per questo motivo, è già pronto un piano industriale: entro il 2010 raddoppieranno il numero di controllori e vigilantes impegnati sui mezzi Atm, che passeranno dagli attuali 120 a 240 unità, soprattutto sulle famigerate «tratte della paura».