Il bus che diventa «MiniMetrò»

(...) C’è anche la possibilità che le funicolari possano interscambiarsi con la rete ferroviaria nella stazione di Cornigliano, oppure, con un ulteriore breve balzo funiviario, raggiungere gli Erzelli. A levante, invece, piazzale Kennedy potrebbe anche accogliere, oltre all’entrata principale della Fiera, un check in aeroportuale differito, un parcheggio d’interscambio e un terminale per un altro people mover diretto all’area Expo.Un servizio urbano più convenzionale, ma tecnologicamente molto avanzato potrebbe inoltre essere costituito dal «Metro Bus», evoluzione degli attuali autobus snodati, ma dotato di ogni comfort, motorizzazione ibrida a bassissimo o nullo impatto ambientale, e guidabile in maniera semiautomatica grazie a «tracce magnetiche annegate nel manto stradale»; per tale ragione, sarebbe capace di interrarsi come un Metrò (ma solo dove è veramente necessario), oppure scavalcare gli incroci su passerelle esili come quelle di una monorotaia.C’è poi anche la mobilità per accedere ai centri storici o muoversi all’interno di essi, affidandosi ad autovetture Panda elettriche o ibride che, entro pochi anni, verranno assoggettate a test pratici sperimentali, condivise in Car Sharing o utilizzate per servizi sociali. Le vetture avranno un limitatore automatico di velocità in grado di garantire la compatibilità con le zone pedonalizzate e la guida magnetica automatizzata per districarsi con sicurezza anche nelle zone più anguste.