Bus fuoristrada per la neve: 4 feriti Ma per oggi è prevista la pioggia

(...) pochi grazie al pronto intervento dei mezzi di Autostrade per l’Italia e della Polizia Stradale. Per tutta la giornata di ieri, le nevicate hanno riguardato il Basso Piemonte e la Liguria (oltre alla Lombardia), mentre oggi in Liguria la neve dovrebbe gradualmente trasformarsi in pioggia.
Pauroso incidente
Un autobus di linea, che dall’entroterra serve la riviera del levante ligure genovese, è finito fuori strada, a causa delle condizioni del manto stradale: quattro i feriti. I medici del 118 hanno accompagnato all’ospedale di Lavagna un uomo di 85 anni e tre donne di 42, 55 e 34 anni (quest’ultima straniera). L’anziano e la quarantaduenne dovranno probabilmente restare sotto osservazione, mentre la cinquantacinquenne ha avuto una prognosi di sette giorni. Medicato in ospedale anche l’autista del bus, dipendente dell’Apt, di 52 anni. I carabinieri di Rezzoaglio e la polizia provinciale hanno ricostruito la dinamica dell’incidente. La corriera, che aveva pneumatici da neve, ha sbandato in prossimità di una curva, a causa dell’asfalto reso viscido dal manto bianco, è finita fuori strada e si è ribaltata su un fianco.
Treni, porto, aeroporto
Molti ritardi e qualche soppressione di treni in Liguria, specie per quanto riguarda i regionali. L’intercity per Roma delle 17 ha avuto un’otra e mezza di ritardo. Il porto commerciale è stato chiuso nel pomeriggio per le forti raffiche di vento che impedivano il lavoro di carico e scarico. Problemi anche all’aeroporto Colombo, dove nel primo pomeriggio due voli sono stati dirottati su Pisa (da Roma e Catania) e uno è stato cancellato (per Milano Malpensa).
Autobus
L’Amt è stata costretta a chiudere, dalle 14 di ieri, la linea 355 che collega Genova ai Piani di Fregoso, sopra Granarolo. Ghiaccio e neve impedivano infatti il transito anche ai bus muniti di catene. L’azienda trasporti ha invece inviato una serie di navette con le catene nelle zone collinari quando l’intensità della nevicata è aumentata. Qualche difficoltà in più lungo la linea 39-40 che porta a Oregina e al Righi. Ieri sera erano state limitate per il ghiaccio le linee 272 per Begato e 64 da Manin al Belvedere Da Passano. Ferma per intralcio di auto private la linea Voltri-Acquasanta. Già ieri mattina erano stati incatenati dal personale di Ami 150 autobus, che nel pomeriggio sono saliti a 180. Altri 100 bus con catene erano pronti a uscire in caso di necessità.
Bavari e alture isolate
Sulle alture intorno a Genova la neve è caduta copiosa: in particolare nell'entroterra savonese, a Cairo Montenotte, Calizzano, Sassello, e in altre località vicine. La pioggia leggera che ha interessato la costa si è trasformata nel pomeriggio in un’intensa nevicata. A metà pomeriggio hanno cominciato a registrarsi i primi problemi: la neve si è fermata sull’asfalto in particolare sulle strade collinari di Apparizione, Voltri, Marassi, Struppa, Sestri Ponente, dove sono previsti comunque interventi dei mezzi spargisale. Nell’alta Valle Sturla sono rimaste completamente isolate Premanico e Bavari, dove si saliva solo con le catene, situazione particolarmente grave considerando che c’è la Croce Verde. Solo un po’ meglio San Desiderio. Nella zona non sono passati nè spargisale, nè mezzi del Comune.
Problemi si registrano anche nel savonese e in particolare in Valbormida, dove diversi mezzi pesanti che non avevano montato le catene per tempo sono finiti fuori strada, come a Dego, sulla Provinciale 29 e in località Montecala. Anche la zona di Vispa sulla provinciale 29 del Cadibona si è bloccata per un camion finito di traverso. La situazione più critica in valle Scrivia e in val Trebbia dove per procedere bisogna montare le catene. In totale sono stati impegnati 200 uomini, con cento mezzi sgombraneve e spargisale.
Caloriferi accesi
Per cinque giorni è stata autorizzata l’accensione degli impianti di riscaldamento a regime pieno per 14 ore più 10 ore a regime attenuato. A Savona i caloriferi a partire da oggi potranno restare accesi 16 ore al giorno, almeno fino a domenica.
Autostrade
La neve ha provocato gravi disagi sull’autostrada A26 Voltri-Alessandria dove a causa di un incidente è stato chiuso il tratto compreso tra il bivio A26/Diramazione A7 Milano-Genova e Bivio A26/A10 Genova-Ventimiglia. Una coda di veicoli di oltre tre chilometri si è formata tra Ovada e Masone, con i mezzi bloccati sotto la nevicata. Solo alle 19 l’autostrada è stata riaperta. È stato poi istituito il divieto per i mezzi pesanti di percorrere la A26 in direzione nord. Un eventuale incidente, hanno spiegato dalla sala operativa della Polizia stradale, potrebbe paralizzare la circolazione. I tir in arrivo da Genova-Ovest e dal levante ligure sono stati dirottati sull’uscita successiva del casello di Arenzano, sulla A10 Genova-Ventimiglia. I mezzi pesanti in arrivo dalla Francia e diretti verso Alessandria, sono stati fatti proseguire verso l’uscita di Genova-Voltri. Grazie al lavoro dei mezzi spazzaneve, sono rimaste percorribili tutte le tratte autostradali nell’area di competenza della Polizia Stradale del capoluogo.
Previsioni meteo
La neve a partire da oggi dovrebbe lasciare spazio alla pioggia. È quanto prevede il Centro meteo della Regione Liguria. Le precipitazioni sono previste deboli nel Genovese e nel Ponente, mentre saranno in attenuazione nel Levante. La neve sarà ancora abbastanza intensa nell’entroterra, mentre sulle coste tra Savona e Genova è previsto nevischio. Dal pomeriggio la neve è attesa solo oltre i 300 metri. I venti saranno di burrasca forte a 60-80 km/h da Nord, Nord-Est, con raffiche di 90-100 km/h sui crinali e allo sbocco delle valli. Le piogge continueranno, deboli, ancora per le giornate di domani e domenica. I venti rimarranno intensi, in successiva attenuazione.