Bus sequestrato, agente ferito Catturati due dei tre banditi

Tre malviventi albanesi dirottano un pullman in servizio tra Alessandria e Acqui Terme. A bordo due poliziotti non in servizio, uno reagisce e viene ferito. Il mezzo, portato a Trecate, viene dato alle fiamme. Sparatoria con le forze dell'ordine. Pare che i banditi, sotto effetto di sostanze stupefacenti, volessero rapinare i passeggeri

Trecate - Panico su un pullman di linea in servizio tra Alessandria e Aqui Terme. L'autobus della Arfea autolinee, partito da Alessandria alle 13,30, è stato fermato nella zona di Cassine intorno alle 15. Tre banditi, di nazionalità albanese, uno armato di pistola, gli altri di coltelli, sono saliti a bordo, forse per una rapina, ma sul bus si trovavano anche due poliziotti non in servizio, uno dei quali - allievo della scuola di Polizia di Alessandria - ha tentato di intervenire, ma è stato ferito al volto con un coltello. I tre hanno fatto scendere dal bus donne e bambini, hanno imboccato la A26 Genova-Gravollona Toce e sono usciti a Vercelli Est.

Bus bruciato e sparatoria Arrivati a San Martino di Trecate (No), l'autobus si è imbattuto in un posto di blocco, ma i banditi hanno costretto l'autista a forzarlo. Il pullman ha percorso ancora un breve tragitto, finendo poi in una stradina senza sbocco, nei pressi di un ponte sul fiume Ticino. E' stato in quel momento che i tre malviventi hanno lanciato delle bottiglie molotov bruciando il bus, e dandosi alla fuga. Hanno portato con sé, per farsi scudo, l'autista, il secondo agente di polizia e quattro passeggeri che erano rimasti a bordo. Dalla sparatoria che è scaturita con le forze dell'ordine è rimasto ferito - ed è stato catturato - Muka Al, un 27enne con regolare permesso di soggiorno. Gli altri due banditi, clandestini, sono riusciti a darsi alla fuga.

E' scattata una caccia all'uomo senza quartiere, che nel giro di alcune ore ha portato all'arresto del secondo malvivente, Armand Albrahimi, 19 anni. Tuttoria è in corso la ricerca del terzo bandito. Dai primi riscontri effettuati pare che i due uomini tratti in arresto non avessero precedenti penali.

Tentata rapina Dai primi riscontri delle indagini pare che i tre banditi, subito dopo aver dirottato il pullman, abbiano iniziato a farsi consegnare dai passeggeri orologi, telefonini e portafogli. Proprio in quel momento sono intervenuti i due poliziotti che erano a bordo, e ne è nata una violenta colluttazione. I malviventi, armati, avevano con sé alcune bottiglie incendiarie e del nastro adesivo.

Feriti lievi in ospedale Quattro persone che si trovavano a bordo del pullman sono state portate all’ospedale di Novara: si tratta di due ragazzi feriti in modo lieve, del poliziotto accoltellato a bordo del mezzo, anche lui non grave, e di uno dei tre dirottatori del mezzo.

Le ricerche sul Ticino Centinaia di uomini e mezzi dell’Arma concentrati nella ricerca del terzo dirottatore. Sono impegnati sia i militari del comando provinciale di Novara che quelli del nucleo elicotteri di Volpiano e Orio al Serio. Molte anche le unità cinofile al lavoro. Le battute e i controlli di ogni strada o percorso sono incentrate nelle campagne intorno al corso del fiume Ticino, tra Piemonte e Lombardia. Gli investigatori ritengono che il fuggiasco starebbe proseguendo la sua fuga a piedi.