Bus, treni e metro in ostaggio dei sindacati

(...) basta poco ormai a chi vuole agitare gli animi per riuscire nel proprio intento. Oggi e domani incrociano le braccia i lavoratori del trasporto ferroviario e servizi e quelli delle aziende di trasporto pubblico locale iscritti a Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast a sostegno della vertenza per il nuovo contratto della mobilità. Lo stop di 24 ore di domani riguarda gli autobus, mentre nel trasporto e nei servizi ferroviari si svolgerà dalle 21 di stasera alle 21 di domani. Le Ferrovie dello Stato hanno precisato che, in occasione dello sciopero, «saranno assicurati i treni a lunga percorrenza elencati nello specifico quadro dell’orario ufficiale e sul sito di Ferrovie dello Stato». C’è inoltre la possibilità di informarsi telefonando al numero verde gratuito 800 892 021, attivo fino alle 23 di domani, o consultando il sito internet www.ferroviedellostato.it. Ferma anche la ferrovia Genova- Casella (fasce garantite 6.30-9.30 e 17.30-20.30).
Saranno garantiti, assicurano le Fs, i servizi minimi del trasporto locale relativi alle fasce orarie di maggiore frequentazione (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21) previsti dalla legge per i soli giorni lavorativi. Sulle ragioni della protesta si è inevitabilmente scatenata la polemica tra sindacati e associazioni datoriali. Duro il commento dell’Asstra, l’Associazione delle imprese di trasporto pubblico che definisce lo sciopero «difficilmente giustificabile» agli occhi dei cittadini che «subiranno i disagi di una protesta incomprensibile». Ferma l’Atp del Tigullio (garantita fascia 6-9 e 17-20); la Rt di Imperia (eccetto 8.30 alle 17.30 e dalle 20.30 a fine turno); a Savona Acts e Linea funzionano dalle 5 alle 8.30 e dalle 17.30 alle 20. Impianti fissi fermi e uffici chiusi. Alla Spezia garantite fasce 6-9 e 17-20. Per quanto riguarda l’Amt invece annunciano che il personale viaggiante si asterrà dal lavoro per l’intera giornata, il servizio sarà garantito nelle due fasce dalle 6 alle 9 e dalle 17.30 alle 20.30. Il restante personale si fermerà per l’intero turno. Il servizio - spiegano all’Amt - sarà assicurato per le persone portatrici di handicap. Le cifre dei precedenti non possono rincuorare i cittadini pendolari. In occasione dell’ultimo sciopero nazionale proclamato dalle stesse organizzazioni sindacali le astensioni dal lavoro dei dipendenti hanno avuto un’incidenza sul servizio programmato pari al 94 per cento nel servizio di trasporto urbano, del 95 per cento per gli impianti speciali e del 100 per cento sulla metropolitana.
Ma non è tutto: i ci sarà anche un presidio dei lavoratori domani mattina alle 10.30 davanti alla prefettura. Una delegazione sindacale chiederà di essere ricevuta dal prefetto di Genova.