Busalla, al consiglio comunale arrivano i carabinieri

«Il Consiglio ha sospeso i lavori per una ventina di minuti ed è stato approvato all'unanimità un ordine del giorno dove si denuncia come inaccettabile l'occupazione del Frugone e si individua quale soluzione la rapida concertazione con i Comuni del Distretto socio-sanitario (Scrivia e Polcevera) per individuare una soluzione condivisa, spostando i profughi in 4/5 strutture più piccole sparse per le due vallate». Così il capogruppo di Busalla Democratica, Marco Bagnasco che ha ribadito «come la soluzione del Frugone sia errata e in qualche misura provocatoria». Dopo che il sindaco Mauro Valerio Pastorino, un battitore libero della sinistra, l'altro giorno era sceso duramente in campo contro i «diktat» della giunta rossa di Burlando, adesso a prendersela con piazza De Ferrari sono pure i «compagni», che nel loro simbolo ci hanno infilato l'Ulivo. L'altra sera nell'aula del consiglio comunale sono dovuti intervenire i carabinieri per fronteggiare gli abitanti inferociti. La tensione e le proteste sono state alte, fino a quando sono sfociate in una bagarre provocata da un centinaio di esasperati residenti. L'assemblea è stata sospesa, ma poi il sindaco ha ripreso i lavori e tutti i gruppi hanno votato il documento contro la «folle» decisione della Regione di convertire l'ex ospedale in campo profughi.