Bush lo accoglie all’aeroporto L’emozione di Obama e Hillary

Onori eccezionali al Pontefice da parte della Casa Bianca

da Washington

Grande attesa per la visita del Papa alla Casa Bianca, ma anche da parte dei candidati alle presidenziali americane. George W. Bush ha preso l’insolita decisione di recarsi all’aeroporto di persona per dare il benvenuto all’ospite, sottolineando così l’eccezionale importanza dell’avvenimento. «Bush e il Papa condividono molti valori - ha spiegato la portavoce della Casa Bianca, Dana Perino - specialmente sulla lotta al terrorismo e all’estremismo, la protezione delle minoranze, la promozione dei diritti umani e della libertà nel mondo». A un giornalista che chiedeva perché il Papa sarà ricevuto nell’Ufficio Ovale a differenza del Dalai Lama, la Perino ha risposto che «Benedetto XVI è un capo di Stato».
Sia Hillary Clinton sia Barack Obama hanno detto di considerare importantissima la visita del Papa negli Stati Uniti. «Ci sentiamo benedetti nel ricevere una visita di Sua Santità, che non è solo il capo della comunità cattolica, ma anche una potente voce per la pace, la libertà, la giustizia e la lotta alla povertà», ha detto la Clinton, mentre Obama ha affermato che insieme con la moglie Michelle «ci uniamo a milioni di americani, cattolici e membri di tutte le fedi, nell’offrire le nostre preghiere per il successo della visita del Santo Padre».