Bush batte il record di impopolarità: 70 americani su cento lo detestano

da Washington

Gli americani non avevano mai detestato un presidente nella stessa misura in cui detestano George W. Bush. È il verdetto implacabile a tre mesi dalla scadenza del secondo mandato a Washington per un presidente che, un mese dopo le stragi dell’11 settembre 2001, poteva contare sul consenso del 92 per cento degli americani, un plebiscito di repubblicani, democratici e indipendenti. Oggi, con l’America alle prese con una crisi dell’economia epocale, Bush ha toccato il fondo. Dal 1938, da quando cioè esistono i sondaggi, nessun presidente ha fatto registrare un tasso di disapprovazione così alto: il 70 per cento. La popolarità dell’inquilino della Casa Bianca è invece ferma al 26 per cento secondo l’ultima rilevazione di Abc News e Washington Post.