Bush in Colombia: lotta a Farc e al narcotraffico

Bogotà. Il presidente americano George W. Bush è arrivato ieri in Colombia, terza tappa della sua delicata missione in America Latina. Nelle due visite precedenti, in Brasile e Uruguay, il capo della Casa Bianca ha dovuto affrontare contestazioni di piazza e gli strali lanciatigli contro dal presidente venezuelano Hugo Chavez, impegnato in un polemico viaggio parallelo nella parte sud del continente. «Cadavere vivente», lo ha chiamato Chavez. In primo piano nei colloqui tra Bush e il collega colombiano Alvaro Uribe la lotta ai guerriglieri delle Farc (incluse nella lista delle organizzazioni terroristiche combattute da Washington) e ai narcotrafficanti. Solo per combattere le Farc gli Stati Uniti hanno inviato alla Colombia 4 miliardi di dollari. Bogotà è in queste ore una città blindata e la polizia colombiana sta cercando due persone sospettate di voler attentare a Bush. Il presidente Usa si recherà poi in Guatemala e Messico, ultima tappa del suo viaggio.