Bush: "Io, come l'America, emozionato per la sua visita"

Washington - L’emozione per la visita di Papa Benedetto XVI negli Stati Uniti, la prima del suo pontificato, è "sentita in prima persona" anche dal presidente degli Stati Uniti George W. Bush. È quanto ha dichiarato lui stesso parlando ai membri del Congresso e del clero. "Questa è stata una settimana di gioia, per tutti i cattolici e non è stata una cattiva settimana per i metodisti. L’emozione è palpabile", ha detto Bush durante la National Catholic Prayer Breakfast, colazione di preghiera organizzata in concomitanza dell’arrivo del Pontefice a New York.

Bush, metodista, ha detto che Benedetto XVI ha provocato grande emozione negli americani, soprattutto mercoledì quando è passato per le vie di Washington per recarsi alla Casa Bianca per la cerimonia in suo onore. "Le strade erano affollate di persone, emozionate per la visita del Santo Padre", ha detto Bush davanti a circa 2.000 ospiti, aggiungendo che "è stato un momento speciale poter incontrare il Papa nello Studio Ovale". Bush ha inoltre ricordato che, durante la sua amministrazione, gli Stati Uniti e la Chiesa cattolica hanno collaborato per promuovere la dignità della vita umana e contro l’aborto. Dopo l’incontro, Bush ha lasciato l’hotel, fuori dal quale si trovava un gruppo di persone che esibivano uno striscione contro il conflitto in Iraq con la scritta "grazie Papa Benedetto per avere parlato contro la guerra"