Bush, licenza di uccidere gli agenti iraniani in Iraq

Il presidente Bush ha autorizzato la linea dura in Iraq. Le forze americane potranno fare tutto il necessario per neutralizzare gli agenti iraniani infiltrati a Bagdad che aiutano gli insorti nel paese

Washington - La Casa Bianca conferma che il presidente George W. Bush ha autorizzato le forze americane in Iraq a fare tutto il necessario per dare la caccia ad agenti iraniani che aiutano gli insorti nel paese. Secondo il Washington Post, la linea dura decisa dall'amministrazione prevede la possibilità di catturare o uccidere gli iraniani. La "licenza di uccidere" non è stata apertamente confermata dal portavoce del Consiglio della sicurezza nazionale, Gordon Johndroe, che ha però sottolineato come le forze americane siano state autorizzate «a prendere ogni iniziativa necessaria per proteggere se stesse e la popolazione irachena» da infiltrazioni iraniane. «Il presidente e il suo team per la sicurezza nazionale - ha spiegato Johndroe - negli ultimi mesi hanno continuato a ricevere informazioni sul fatto che gli iraniani stanno fornendo equipaggiamento per ordigni rudimentali e addestramento, finalizzati a colpire soldati americani». Anche il generale americano Raymond Odierno, numero due delle forze americane in Iraq, in un'intervista da Baghdad alla Abc ha confermato che ci sono prove che l'Iran è coinvolto nell' insurrezione. «Abbiamo trovato membri della Forza Quds attivi all'interno dell'Iraq - ha detto Odierno - abbiamo trovato armi, lanciarazzi da spalla, mortai, micce. È chiaro che gli iraniani sono coinvolti qui in Iraq, sia con l'addestramento o con la fornitura di armi».