Bush: «Non ci faranno lasciare l’Irak»

«L'America continuerà a giocare d'attacco nella guerra al terrore» Non sarà alzato il livello d’allarme per il decollo dello Shuttle

da Washington

«L'America non si ritirerà davanti ai terroristi e agli assassini e non si ritirerà il mondo libero». Le parole di George W. Bush, pronunciate in un discorso tenuto ieri davanti agli allievi dell’accademia dell’Fbi di Quantico, in Virginia, ripropongono solo in parte gli argomenti usati negli ultimi giorni dal presidente americano in materia di lotta al terrorismo. Suonano infatti anche come un’esortazione all’Occidente e soprattutto a quei Paesi che collaborano a stretto contatto con gli Usa nella campagna irachena. In questo senso, l’Italia potrebbe sentirsi tirata in causa.
Per Bush, la strategia vincente è infatti quella che non contempla il ritiro: «L'America continuerà a giocare d'attacco nella guerra al terrorismo. Quando i terroristi devono trascorrere i loro giorni e le loro notti a lottare per evitare la morte o la cattura sono meno capaci di mettere a punto nuovi attacchi».
Il presidente degli Stati Uniti è tornato poi sull’attacco di Londra. «È un atto barbarico, un attacco contro il mondo civilizzato. E noi lotteremo per difendere la nostra libertà. Non sappiamo ancora chi sia stato a compiere quegli attentati, ma i terroristi esultano per le sofferenze degli innocenti, supportano regimi assassini e odiano la democrazia». Il presidente americano ha voluto legare a doppio filo terrorismo e campagna irachena, sottolineando che nel Paese liberato da Saddam «la posta in palio» sta diventando sempre più alta. Perché, partendo dall’Irak, gli insorti sperano di trasformare il Medio Oriente «in una base di attacchi contro l'America e i suoi alleati». E, come impartendo una lezione a Occidente e alleati, Bush ha affermato allora che se «i terroristi credono che le democrazie del mondo siano deboli e che uccidere civili innocenti possa avere l'effetto di piegare la nostra volontà, si sbagliano».
E tornando a un tema già evocato in un recente discorso, ha riproposto l'analogia tra terrorismo da una parte e nazismo e comunismo dall’altra: «Una città come Londra, sopravvissuta ai blitz dei nazisti, non si arrenderà ai criminali ed agli assassini. Così come l'America e la Gran Bretagna hanno sconfitto le ideologie totalitarie lottando insieme nel XX secolo, adesso sono unite contro le ideologie assassine del XXI secolo».
L’America che ostenta il proprio coraggio è anche quella di Cape Canaveral (Florida), dove si trova la base spaziale Nasa. Per la missione della navetta Discovery (in programma domani sera, ora italiana), nessun mutamento è stato fatto ai piani di sicurezza per effetto della strage di Londra. Due anni e mezzo dopo l’incidente che distrusse la Columbia al suo rientro nell'atmosfera, gli Usa si preparano a un nuovo decollo.