Bush: «Ora cerco solo l'anonimato»

L'ex-presidente George W. Bush si è incontrato venerdì a Washington con un gruppo di ex-collaboratori della sua Casa Bianca confessando che «sta cercando di ritrovare l'anonimato». «Non ho alcun desiderio di vedermi in televisione. Non ho alcuna voglia di ritrovarmi in un gruppo di ex-presidenti per suggerire all'attuale cosa deve fare», ha affermato durante la sua rara «evasione» dal Texas, dove si è ritirato lasciando la Casa Bianca.
«Non voglio fare come un certo ex-presidente, e non sto parlando di 41 o 42 (cioè Bush senior e Bill Clinton), che ha reso la mia vita miserabile», ha affermato Bush figlio lanciando una stilettata a Jimmy Carter, che lo ha criticato nel 2007 per l'uso della tortura negli interrogatori dei sospetti terroristi.
George W. Bush ha comunque detto di essere contento che il suo ex-vice Dick Cheney abbia assunto un ruolo esplicito nel difendere la politica di sicurezza nazionale della sua amministrazione. L'ex-presidente si era incontrato giovedì col suo numero due, che si è appena rimesso da un lieve infarto.