Bush: "Petrolio troppo caro L'Opec deve intervenire"

Il presidente degli Stati Uniti chiede ai paesi produttori di petrolio di intervenire di fronte al prezzo troppo alto del greggio: "Le economie dei loro maggiori consumatori stanno
soffrendo, cosa che significa meno vendite, meno petrolio e gas venduti"

Riad - George Bush dall'Arabia Saudita chiede all’Opec di intervenire di fronte al prezzo troppo alto del petrolio. "I prezzi sono troppo alti, cosa che crea problemi all’economia" ha detto il presidente americano dopo l’incontro con il re saudita Abdullah. E poi ha espresso la "speranza che l’Opec consideri" una risposta al prezzo del greggio, arrivato recentemente a 100 dollari a barile, "comprendendo che le economie dei loro maggiori consumatori stanno soffrendo, cosa che significa meno vendite, meno petrolio e gas venduti".

Bush lascerà domani Riad alla volta dell'Egitto, dove resterà solo poche ore prima di rientrare, nella notte di mercoledì, a Washington.

Mega vendita di armi all'Arabia In occasione della visita del presidente a Riad l’amministrazione Usa annuncia al Congresso l’intenzione di andare avanti con la megavendita di armi all’Arabia Saudita, un pacchetto da 20 miliardi di dollari da tempo bloccata. Dopo la notifica ufficiale, il Congresso ha 30 giorni di tempo per sollevare obiezioni che, segnalano i democratici a Washington, non dovrebbero arrivare. Anche se alcuni al Congresso continuano ad esprimere i timori che la tecnologia venduta possa costituire una minaccia per Israele.

Il presidente della commissione Esteri del Senato, Joe Biden, ha ribadito che il Congresso deve essere convinto che la vendita sia una mossa militarmente accettabile e non metta a rischio la sicurezza dell’America e dei suoi alleati. Secondo gli analisti, comunque, i democratici daranno il via libera all’accordo, dal momento che l’amministrazione Usa intende con queste armi rafforzare i sauditi di fronte a quella che viene considerata la minaccia iraniana.