«Bush, Putin e Blair volevano un posto»

Milano. «Bush, Putin e Blair mi chiesero se, una volta finita la loro esperienza politica, avessero potuto entrare nel mio gruppo a lavorare». A svelarlo è stato Silvio Berlusconi, che nel corso del suo intervento ai Circoli della libertà, ha spiegato come, in occasione del G8 di Genova, i tre capi di Stato rimasero piacevolmente sorpresi dalle sue attenzioni. «A tutti e tre regalai una cravatta di Marinella - ha spiegato il Cavaliere - e incontrandomi, chi giocherellandoci come facevano Stanlio e Ollio, chi guardandone le fattezze, mi dissero che avrebbero avuto piacere di lavorare con me. Questo significa quanto sia importante nella vita non aver fatto solo parole, parole, parole».