Bush a Roma, non va a Trastevere Berlusconi: "Italietta, mi vergogno"

Annullata per motivi di sicurezza la visita a Trastevere. L'appuntamento con la comunità di Sant'Egidio si svolgerà all'ambasciata Usa. Allarme agli americani: "Evitate i cortei, timori per le violenze". Berlusconi: "Torniamo all'Italietta". Prodi: 2Problema drammatizzato in Italia". Nessuna "zona rossa", ma Roma è presidiata da 10mila agenti

Roma - Il presidente George W. Bush non si recherà a Trastevere nella sua visita domani in Italia. L'annuncio arriva a sorpresa dalla Germania dove si stanno concludendo i lavori del G8. E' una notizia a sorpresa che sconvolge i programmi dopo che lo stesso presidente nei giorni scorsi aveva confermato la visita alla comunità di Sant'Egidio e alla basilica di Santa Maria in Trastevere. Un portavoce della Casa Bianca ha confermato che l’incontro tra il presidente Bush e la Comunità di Sant’Egidio avverrà alla ambasciata americana a Roma e non più a Sant’Egidio. "L’incontro è stato spostato per motivi logistici", ha affermato il portavoce della Casa Bianca John Gundrhoe. Lo conferma anche il presidente di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, sottolineando che "l’incontro si trasferisce per motivi di sicurezza valutati da parte americana e non da parte del Viminale. L’incontro si terrà dopo l’udienza di Bush dal Papa e probabilmente sarà più lungo di quanto inizialmente previsto, perché non ci sarà la visita turistica a Santa Maria in Trastevere".

Avviso ai cittadini Usa "Per evitare di diventare bersagl"» durante i cortei di protesta programmati a Roma in occasione della visita di Bush, "gli americani dovrebbero evitare le manifestazioni", tenendo presente che potrebbero esserci episodi di "violenza". È quanto si legge sul sito dell’ambasciata americana a Roma nella sezione "Warden Messages", che contiene indicazioni per i cittadini americani presenti in Italia.

Berlusconi: "Mi vergogno" "È una cosa inaccettabile, torna l’italietta. Mi vergogno": così Silvio Berlusconi da Genova, commenta il fatto che il presidente americano non andrà a Trastevere. "È una cosa che mi addolora ed è colpa di questa sinistra anti-americana", ha osservato il presidente di Forza Italia nel corso di una passeggiata nel centro di Genova, dove è in vista dei ballottaggi per le amministrative. "Mi dispiace - ha aggiunto - perché avviene per la visita della più grande democrazia del mondo che ci ha dato la dignità e la libertà". Di tutto questo, ha concluso, "mi vergogno".

Prodi: "Problema drammatizzato in Italia" La visita del presidente americano a Roma "è un problema drammatizzato in Italia, Bush è tranquillo". Lo dice il presidente del Consiglio, Romano Prodi, durante la conferenza stampa conclusiva del G8. "Ho parlato con Bush in questi giorni della giornata di Roma - aggiunge Prodi - e lui mi è sembrato molto tranquillo, me ne ha parlato anche con una certa estroversione, raccontandomi che spesso quando va in visita all’estero è accompagnato da manifestazioni di protesta. Nessuna drammaticità quindi - conclude Prodi - il problema è drammatizzato in Italia". 

L'arrivo Arriverà questa sera direttamente da Varsavia, tappa successiva al G8 di Heiligendamm. Bush lascerà la Germania per la Polonia nel primo pomeriggio e intorno alle 20 si imbarcherà poi per l’Italia. L’arrivo all’aeroporto di Fiumicino è previsto per le 22. Prima delle 23 Bush dovrebbe arrivare a Villa Taverna, la residenza dell’ambasciatore americano a Roma. La visita ufficiale in Italia e Vaticano sarà concentrata nella giornata di sabato, quando sono previsti i colloqui con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e il premier Romano Prodi (presente anche il ministro degli Esteri Massimo D’Alema), oltre all’udienza in Vaticano con Papa Ratzinger. "Nessuna zona rossa", come ha promesso il sindaco Walter Veltroni, ma Roma è già pesantemente presidiata in queste ore, nonostante l’evento principale della "contro-programmazione" sia annunciato per le 15 di sabato, quando un corteo di manifestanti sfilerà da piazza della Repubblica a piazza Navona al grido di "Push Bush Out!".

Le misure di sicurezza Diecimila uomini delle forze dell’ordine, ospedali allertati, aerei ed elicotteri armati in volo 24 ore su 24. Scuole chiuse già oggi, con un giorno di anticipo rispetto alla fine dell’anno scolastico, e traffico bloccato in diverse zone della capitale, soprattutto Trastevere. Non sono mancate le tensioni della vigilia: ieri mattina un’occupazione simbolica di protesta, da parte di un gruppo di manifestanti aderenti in prevalenza ad Action, degli uffici amministrativi romani della Banca Nuova nella centralissima via Nazionale. Poi le polemiche suscitate dalle dichiarazioni del ministro di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero che ha definito "legittime" le contestazioni alla "politica sbagliata e guerrafondaia" del presidente Usa.

Il programma Numerosi i temi in agenda: sul piano bilaterale le fonti del governo hanno parlato tiepidamente di "soddisfazione" da parte degli Usa sull’andamento dei rapporti, anche in seguito alle "decisioni difficili" affrontate da Prodi per andare incontro all’alleato, come quella sull’ampliamento della base di Vicenza. La Casa Bianca riconosce, d’altro canto, all’Italia un ruolo importante nelle missioni di pace nel mondo, dal Kosovo, al Libano, all’Afghanistan, anche se in quest’ultimo teatro restano notevoli divergenze strategiche. Dopo l’incontro con Napolitano al Quirinale in programma per le 10, atto ufficiale di inizio della visita, alle 11 Bush si trasferirà Oltretevere per colloqui con Benedetto XVI e il segretario di Stato della Santa Sede, Tarcisio Bertone. Alle 12.30 si recherà in visita alla Basilica di Santa Maria in Trastevere e alla Comunità di Sant’Egidio, distante di pochi metri. Alle 14 circa è previsto l’incontro con Prodi e la colazione di lavoro, cui parteciperà anche D’Alema, seguiti dall’unica conferenza stampa che chiuderà la parte ufficiale della visita. Nel pomeriggio, l’inquilino della Casa Bianca si chiuderà a Villa Taverna, la residenza del suo ambasciatore a Roma, Ronald Spogli, per una cena privata, dove incontrerà il personale dell’ambasciata e, fra gli invitati, anche l’amico Silvio Berlusconi. Domenica mattina presto ripartirà alla volta dell’Albania.