Bush sfida il Congresso: "Sull'Iraq decido io"

Sull'invio di rinforzi in Iraq il presidente forza la mano al Congresso Usa

Washington - Il presidente George W. Bush, sempre più in rotta di collisione con il Congresso degli Stati Uniti sull'invio di rinforzi in Iraq, ribadisce un concetto già espresso altre volte: "Sono io che prendo le decisioni", ha detto Bush parlando ai reporter dallo studio ovale nel giorno della conferma del generale David Petraeus come nuovo capo delle forze americane in Iraq. Il nuovo affondo per riportare la sicurezza a Bagdad nella provincia dell'Anbar è affidato a lui. Allo scetticismo di deputati e senatori Bush risponde con la stessa formula usata nel discorso dello Stato dell'Unione di martedì notte. "Ho scelto questo piano perché credo che abbia molte probabilità di avere successo". Le critiche? "Molti bocciano il piano a priori, prima ancora che abbia una possibilità di funzionare".