Bush vola a Bagdad a sorpresa: "La guerra non è ancora finita"

Missione a sorpresa del presidente in Irak: in agenda incontri con i leader iracheni, il ringraziamento alle  la
truppe e le celebrazione del nuovo accordo sulla sicurezza raggiunto
con il governo iracheno. Un giornalista iracheno gli lancia le scarpe. Quarto viaggio di Bush nel paese dall'invasione americana

Il presidente americano George W. Bush è giunto oggi in Iraq per una visita non prevista. Lo ha annunciato la Casa Bianca precisando che Bush ha in agenda incontri con i leader iracheni, il ringraziamento alle  la truppe e le celebrazione del nuovo accordo sulla sicurezza raggiunto con il governo iracheno.

Bush é stato ricevuto dal suo collega iracheno Jalal Talabani, come si è visto nelle immagini diffuse dalla tv locale, riprese dalla Cnn. Dopo avere ascoltato gli inni nazionali dei due Paesi, i due presidenti si sono recati all'interno del palazzo presidenziale. Si tratta delle quarta visita di Bush dall'invasione americana del paese nel 2003. Bush lascera' l'incarico il 20 gennaio al presidente eletto Barack Obama.

Scambiando alcune battute con la stampa al suo seguito dopo avere incontrato il premier iracheno Nuri al-Maliki, Bush ha aggiunto: "C'é ancora lavoro da fare", prima di precisare che l'accordo di sicurezza firmato tra Usa ed Iraq, garantisce al paese mediorientale "una solida base, per oggi e per il futuro". L'accordo, che prevede la fine di una presenza militare americana di ampio respiro entro il 2011, è stato raggiunto nei giorni scorsi.

 

Un giornalista iracheno, immediatamente fermato dai servizi di sicurezza, ha tentato di colpire il presidente americano George W. Bush in visita a Baghdad, lanciandogli addosso le sue due scarpe. Bush non è stato colpito. L'uomo ha chiamato il presidente "cane", prima di lanciargli le scarpe nel corso di una conferenza stampa. Gli agenti della sicurezza irachena e del Servizio segreto Usa sono immediatamente intervenuti, portando l'uomo fuori dalla stanza in cui si teneva l'incontro con la stampa di Bush e del premier iracheno Nuri al-Maliki. Secondo i presenti, il giornalista, che si trovava in terza fila, ha urlato contro Bush "é il bacio dell'addio, specie di cane". Maliki ha tentato di proteggere il presidente, anche se in realtà non ce n'é stato bisogno.
Prima di rispondere alle domande dei giornalisti, Bush, scherzando, ha detto: "So solo che erano di taglia 10", cioé 44,5.