Busi denuncia via sms la censura del suo sito web

Il sito internet altriabusi.it facente capo ad Aldo Busi denuncia attacco hacker con sms dello scrittore a Dagospia. Doverosa la premessa: «Come si sa, io non sono un mitomane sensazionalista». Scatta poi l’ipotesi complotto: «Roberto! È stato appurato dalla polizia postale e dall’ingegnere elettronico che se ne occupa, che l’oscuramento del sito è doloso. E poi si dice della Cina! Il dolo è sempre istituzionale, e mele marce e fanatici, hacker e no, sono in Italia (paesucolo a libertà sempre più vigilata) il lievito contemplato nella ricetta stessa della legalità, visto che è ad personam o non è. In fondo, stiamo parlando di una miserrima e meschina maggioranza parlamentare che ha appena bocciato la legge contro l’omofobia». Nessun sensazionalismo da mitomane, insomma.