Business key contro la burocrazia

L’impresa in una chiave. O la chiave dell’impresa. La nuova «apriti sesamo» per il mondo della aziende - dall’ad al popolo delle partite Iva - è una «chiavetta». Una banalissima chiavetta Ubs, di quelle che si infilano in qualsiasi computer. Si chiama business key, è prodotta da Infocamere. Basta agganciarla al pc o al notebook e, tra le altre cose, permette di apporre su qualsiasi documento informatico la firma digitale, con lo stesso valore legale di una firma messa su un documento cartaceo; o di collegarsi al registro delle imprese. Che cosa significa? Che per esempio si scaricano direttamente visure, bilanci, statuto e quant’altro della propria azienda.
«Devo partecipare a una gara?», semplifica Marco Pellegrini, direttore marketing di Infocamere: «Mi collego con la business key e ho i documenti che mi servono». Fino a oggi per la firma digitale era necessario avere un lettore da collegare al computer, una smart card e almeno due software.
Un’innovazione che si inserisce nella «rivoluzione copernicana», ovvero la conservazione sostitutiva dei documenti su dvd e supporti informatici vari al posto dei vecchi archivi. Ma che inevitabilmente nel Tempio di Adriano, dove è stata presentata, ha richiamato lo spettro di tutte le aziende. La chiamano la «tassa della burocrazia».
Giancarlo Capitani, ad della Netconsulting, partner dell’operazione business key (con Sole 24 Ore), ha provato a calcolarla: «La gestione dei documenti cartacei equivale al 3%, se si considerano i soli documenti contabili (fatture, libri giornale, cedolini paga, ecc.), o al 5% del Pil, se si considerano tutte le tipologie di documenti prodotti dagli enti e dalle aziende». Una cifra dai 42 e i 70 miliardi di euro l’anno.
Motivo per cui Andrea Mondello, presidente di Unioncamere e della Camera di commercio di Roma, è andato giù duro: «Purtroppo la Pubblica amministrazione costa molto alle aziende. Bisogna ripristinare i principi legati al merito e all’autorità».
Torniamo alla business key. Tra le varie funzioni, oltre a permettere di collegarsi ai siti delle amministrazioni pubbliche in modo riservato, memorizza - criptandole - le varie password e userid del titolare e consente di utilizzare i servizi online in sicurezza. E se si perde? Niente paura. Tutti i documenti risultano illeggibili.
pierangelo.maurizio@faswebnet.it