Busta con proiettili al Giornale

Nella nostra redazione milanese consegnata una busta gialla contenente tre lettere e alcuni bossoli all'indirizzo di Padoa-Schioppa, Visco e Bersani. Allertata la Digos. La solidarietà del direttore ai ministri

Milano - Una busta con tre bossoli è stata recapitata oggi nella sede di Milano del quotidiano Il Giornale. La busta è arrivata intorno alle 14,30 nella nostra redazione in via Gaetano Negri 4 ed è intestata al direttore Mario Giordano. All’interno della busta gialla, affrancata con un francobollo da 60 centesimi (ma non timbrata) tre lettere contenenti bossoli indirizzate al ministri dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani, dell’Economia Tommmaso Padoa Schioppa e del suo vice Vincenzo Visco. Sul caso stanno già indagando gli uomini della Digos della questura di Milano, che hanno sequestrato la busta in redazione. Nei giorni scorsi si era verificato un episodio analogo nella sede milanese del quotidiano Libero. Sempre nella sede del nostroi giornale un mese fa era giunta una lettera di minacce, corredata da alcuni bossoli, indirizzata al presidente del consiglio Romano Prodi.

Solidarietà "Piena solidarietà ai ministri minacciati, sono gesti preoccupanti che devono far pensare, ma che vanno anche valutati nella loro giusta dimensione". E' il commento di Mario Giordano, direttore del Giornale, dopo che oggi è stata recapitata alla redazione centrale del quotidiano, in via Negri 4, una busta contenente tre proiettili indirizzati ai ministri Tommaso Padoa-Schioppa, Pierluigi Bersani e al vice ministro Vincenzo Visco. "Bisogna anche evitare di dare troppo credito ai cretini" continua Giordano. La busta, contenente tre buste più piccole con dentro i proiettili ma senza messaggi, è arrivata alle 14,30 in redazione. L’involucro aveva un timbro di posta prioritaria non affrancato.