Buthan La piccola monarchia che calcola ogni anno il benessere dei sudditi

Sembra incredibile, ma il concetto di Felicità interna lorda è stato inventato da un sovrano assoluto, dal re della Terra del Drago: fu negli anni Ottanta, infatti, che il monarca del Buthan introdusse il Fil nel suo Paese. Il piccolo regno, grande più o meno quanto la Svizzera, è un Paese montuoso di 650mila abitanti incastonato tra le cime della catena dell’Himalaya, tra il Tibet e l’India. Il giovane sovrano Jigme Singye Wangchuck ha per primo avuto l’idea della Felicità interna Lorda, cui oggi sta pensando la Francia: non si tratterebbe di un tentativo di quantificare la felicità dei cittadini, ma di dare maggiore valore al benessere nei confronti dei consumi. I parametri per quantificare il Prodotto interno lordo non sono più soltanto economici nel piccolo regno, ma soprattutto sociali. Il Buthan, Paese buddista dalla forte spiritualità, ha un Pil basso, ma il 98 per cento dei suoi abitanti, per esempio, ha accesso alla sanità pubblica gratis. Non è permesso fumare da nessuna parte, tranne a casa propria. I turisti possono portarsi dietro soltanto due stecche di sigarette a testa. Ma non tutto è perfetto, nonostante la nazione abbia recentemente tenuto le prime elezioni libere e nonostante il Dalai Lama, guida spirituale buddista, sia un grande estimatore del concetto di Felicità interna lorda utilizzato in Buthan: i cittadini del piccolo regno non soltanto sono lontani dall’ottenere la piena libertà politica, ma nella nazione manca anche la piena libertà di religione per le sue minoranze.