Butta alcol sul fornello: si salva grazie agli abiti

Silvia Villani

Stava per scaldare il pranzo su un piccolo fornello da campeggio quando all'improvviso una fiamma l'ha investita ustionandole il volto, le braccia, il busto e le cosce. A essere risparmiati dal fuoco solo i piedi e una piccola porzione di gambe. La donna, B.F., 35 anni, irregolare, si trovava in una palazzina disabitata all'interno dell'area dismessa di via Mazzini a Sesto San Giovanni. A lanciare l'allarme i tre clandestini e uno slavo in possesso del permesso di soggiorno che si trovavano con lei. Erano da poco passate le 13.30 quando la donna ha cercato più volte di accendere il piccolo fornello per preparare il pranzo. Quando però ha visto che i suoi tentativi non andavano a buon fine ha versato un'abbondante dose di alcool sotto il pentolino. Immediato il ritorno della fiamma.
Il fuoco, alimentato dal liquido presente all’interno di un grosso contenitore di plastica che la donna stringeva tra le mani, l'ha investita ustionandole due terzi del corpo. Immediato l'intervento del 118, la donna è stata trasportata al centro grandi ustionati di Niguarda. Dovrà stare a letto per un mese. A salvarle la vita gli abiti che indossava, in prevalenza costituiti da fibre naturali.