Buttiglione apre la Fiera dei piccoli editori: «Bisogna puntare sull’editoria per l’infanzia»

Rocco Buttiglione, ministro per i Beni culturali e il sindaco di Roma Walter Veltroni hanno inaugurato ieri al Palazzo dei congressi all’Eur «Più libri più liberi», la fiera della piccola e media editoria giunta alla quarta edizione. Sono 358 in 262 stand i piccoli e medi editori che espongono i propri libri e oltre duecento sono gli appuntamenti culturali previsti. Veltroni e Buttiglione, insieme agli assessori alla Cultura di Provincia e Regione, Vincenzo Vita e Giulia Rodano, al presidente dell’Aie Federico Motta e quello dei piccoli editori Enrico Iacometti, hanno affrontato vari temi quali la promozione della lettura, l’importanza della cultura e in particolare i dati inediti e stupefacenti dell’incremento del consumo di cultura a Roma e nel Lazio, la legge nazionale e regionale per il libro. A tal proposito, Giulia Rodano ha annunciato che si sta già lavorando a una legge regionale sul libro e la lettura. Del resto il Lazio e in particolare Roma sono la patria della piccola e media editoria, le cui attività sono in crescita costante e fatturano un terzo del comparto editoriale italiano. Veltroni ha detto che «la cultura è come un virus, ma positivo e più si offrono librerie, biblioteche, cinema, più la gente ha voglia di leggere e vedere film». Buttiglione ha sottolineato che «il problema dell’educazione alla lettura dei giovani è uno di quelli sostanziali che abbiamo davanti. Non a caso sono importantissimi i libri per bambini, di cui l’Italia ha un primato nel mondo». Prima dei discorsi Veltroni e Buttiglione hanno fatto un giro di tutti gli stand sui due piani del Palazzo, insistendo per pagare i vari libri cui erano interessati e che gli editori si affrettavano a donare loro. Durante la giornata è stato consegnato a Ulrico Carlo Hoepli il tradizionale premio «Una vita per i libri».