Buttiglione: «Restituiamo Palazzo Barberini ai romani»

Il Palazzo della Civiltà italiana dell’Eur tornerà al suo splendore, trasformato in cittadella multimediale per ospitare il museo dell’Audiovisivo, una Mediateca, gli archivi audiovisivi della Discoteca di Stato, laboratori e uffici del ministero dei Beni Culturali, oltre alle Teche Rai e all’istituto Luce. Ad annunciarlo, il ministro Buttiglione che ieri, insieme all’amministratore delegato di Eur spa, Mauro Miccio, ha firmato l’accordo di modifica e integrazione della convenzione che lega i rapporti tra dicastero e la Spa proprietaria dell’immobile. «Ora - ha sottolineato Buttiglione lanciando un appello al ministro della Difesa - mi auguro di poter presto consegnare ai romani anche Palazzo Barberini». Da sessant’anni infatti gli spazi destinati ad ampliare le collezioni d’arte della Galleria di Palazzo Barberini sono occupati dal circolo ufficiali e il ministero dei Beni culturali tenta invano di riavene la disponibilità. Per quanto riguarda l’Eur, l’intesa firmata rinnova e integra la Convenzione - siglata nel 2001 - che regola i rapporti tra il ministero ed Eur Spa, proprietario e gestore del Palazzo della Civiltà, e in pratica permette il completamento dei lavori di ristrutturazione di una parte dello storico edificio progettato dagli architetti Guerrini, La Padula e Romano per ospitare l’Esposizione Universale del 1942. Nato per celebrare l’eccellenza italiana nelle arti, nelle scienze e nella cultura, l’edificio ospiterà ora, nei due piani affittati al ministero dei Beni Culturali, oltre a una parte degli uffici e dei laboratori ministeriali, il Museo dell’Audiovisivo, oltre ad attività culturali, archivi, mostre permanenti e temporanee.