Buy back da 45 milioni e fusione con Geat

Hera, multiutility bolognese che ha completato la fusione con Meta Modena, avvierà un road show sul mercato internazionale per il collocamento del bond di un importo massimo di 500 milioni di euro che sarà regolato a tasso fisso, con durata fra 10 e 15 anni. È una delle decisioni prese ieri dal cda del gruppo bolognese che ha inoltre provveduto all'integrazione di tre nuovi consiglieri espressione dei comuni del territorio modenese. Si tratta di Mara Bernardini, Giuseppe Fiorani e Giorgio Razzoli, che ricoprirà la carica di vicepresidente del gruppo. Approvata anche la fusione per incorporazione di Geat Distribuzione Gas e il riacquisto di azioni proprie per 45 milioni. Ad oggi la società non possiede azioni proprie e il numero massimo acquistabile è pari a circa l'1,5% del capitale. La fusione di Geat nel gruppo Hera, operazione che ha un valore di circa 12,5 milioni, consente alla società bolognese di proseguire nel processo di consolidamento all'interno del proprio territorio di riferimento, che nel 2005 ha visto l'integrazione con Meta Modena e l'acquisizione di tre operatori locali per un totale di 147mila clienti.