Il «buy back» salito al 7,63%

È di 4.835,7 milioni di euro il costo complessivo del buy back dell’Eni che detiene 305,6 milioni di azioni proprie, pari al 7,63% del capitale. La fotografia, come emerge da una nota del gruppo, è stata scattata il 25 maggio, termine del periodo per il quale era stata accordata l’autorizzazione dall’assemblea del maggio 2005. Il costo medio per azione, si aggiunge, è di 15,82 euro. Il programma di buy back, finalizzato ad accrescere il valore per l’azionista, è stato avviato dal settembre del 2000 dopo il via libera dato dall’assemblea del 6 giugno precedente. Giovedì l’assemblea aveva revocato l’autorizzazione al riacquisto per la parte non ancora riacquistata. Gli azionisti hanno inoltre approvato un ulteriore riacquisto fino a un massimo di 7,4 miliardi di spesa per un limite massimo di 18 mesi.