Bye Bye Bush: un global party per l’addio a George W.

Una società spagnola crea un sito per coordinare quanti brinderanno all’avvicendamento alla Casa Bianca: già organizzate quasi mille feste, da Singapore alla Colombia. E c’è pure il regalo di commiato per l’ex presidente<br />

Bye bye Bush, Welcome Obama. Una “festa” globale per salutare la fine del mandato presidenziale di George W. e dare il benvenuto a Barack. L’idea è venuta ai creativi della Shackleton, società di comunicazione di Madrid: creare un sito web (bushbyebyeparty.com) per “centralizzare” gli eventi organizzati in tutto il mondo in occasione dell’ultimo giorno di Bush da presidente degli Stati Uniti d’America.

In Italia party a Roma e Milano Il successo dell’iniziativa è stato superiore alle aspettative. A 26 ore dall’ora X, sono già 976 le feste (pubbliche, private o virtuali) organizzate e “censite” dal sito. Si va dal party al Crazyhorse di Singapore ai tre appuntamenti italiani (al Rocket di Milano, al Bloom di Roma e a Palermo da Marco, in una casa privata), passando per il Rumi di Amman, in Giordania, dal BimboDeLuxe di Melbourne alla festa ateniese al Ginseng, dal party svedese di un tale Jonas, a Linkoping, al Juhaiha di Espoo, in Finlandia. Ma a raccogliere l’invito per il “Bush worldwide farewell party” sono stati in tanti soprattutto in Spagna, negli stessi States (anche se a Manhattan sono in programma solo feste private, come quella di Stacey all’East Village: per trovare un locale dove si brindi al passaggio di consegne bisogna arrivare al lola di Newark, in New Jersey) e, come prevedibile, in Centro e Sudamerica, dove c’è solo l’imbarazzo della scelta: fiesta portoricana al Solecita di Trujillo Alto, party punk all’El Under di Città del Messico, brindisi nel parco a Medellin in Colombia, byebyebush party all’Albagli di Rio de Janeiro.

Cuba? Non brinda Curiosamente a Cuba nessuno ha raccolto l’invito a stappare bottiglie per l’avvicendamento alla Casa Bianca, a parte un buontempone che ha organizzato un party virtuale all’Avana, firmandosi Fidel Castro (forse lo stesso che ha segnalato un party casalingo per l’evento da Osama Bin Laden, Kabul, Afghanistan). Il tocco cubano per l’occasione però c’è, anche se commerciale: una nota marca di rum dell’isola caraibica sponsorizza infatti gli eventi italiani di Milano e Roma.

Un presente per il Presidente Dal sito dei “coordinatori”, peraltro, è possibile scaricare anche i poster per pubblicizzare l’evento e i file d’immagine per stampare adesivi e stencil, sottobicchieri e decorazioni “a tema” con l’effigie di George W. per personalizzare la festa. C’è anche un elenco di cocktail adattati all’evento, dal Bomb on the city al Pink first lady. E, come per ogni party di commiato che si rispetti, anche quello globale organizzato da Shackleton ha previsto un regalo d’addio per il quasi ex inquilino della Casa Bianca. La scelta è caduta su un oggetto piuttosto tradizionale, un orologio. Creato ad hoc per l’occasione, però: porta la faccia di Bush sul quadrante e la scritta “we will never ever forget you” (non ti scorderemo mai) sul cinturino, insieme alla data di insediamento (20-01-01) e di fine incarico (19-1-01).