Ma c’è anche chi punta sullo scalo «hub»

C’è chi crede in Malpensa, a differenza di Alitalia. Ieri Etihad Airways, la compagnia aerea nazionale degli Emirati Arabi Uniti, ha inaugurato il collegamento trisettimanale tra Milano e Abu Dhabi. Malpensa è l’ottava destinazione europea delle 45 mondiali della compagnia, che ha solo quattro anni di vita e una flotta di 26 aeromobili, tutti di lungo raggio. «Più di Alitalia», ha osservato con una punta di sarcasmo il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi. Etihad ha recentemente firmato un ordine da 2,2 miliardi di dollari per 12 nuovi Airbus. Da segnalare la raffinatezza degli allestimenti delle tre classi in cui è suddivisa la cabina. Nella «prima», chiamata Diamond, i sedili diventano veri letti, singoli e matrimoniali, ed è possibile comporre tavoli da pranzo ai quali mangiare in due o in quattro, gli uni di fronte agli altri. I vertici della compagnia e l’ambasciatore degli Emirati ieri hanno poi incontrato il presidente della Regione Lombardia, al quale hanno sottolineato che la scelta di portare la compagnia aerea a Malpensa deriva dalla considerazione «che il Nord Italia è il cuore economico del Paese».