C’è anche Maometto II ritratto da Gentile Bellini

La mostra «Venise et l’Orient» (Parigi, Institute du Monde Arabe, rue Fossés St-Bernard, 1, fino al 18 febbraio) propone oltre duecento oggetti provenienti da raccolte veneziane e da vari musei del mondo che testimoniano come «la più orientale delle città occidentali» abbia costruito la sua immortale bellezza su una fittissima rete di relazioni con l’Oriente, nelle sue tante declinazioni: bizantine e arabe, in primo luogo, ma anche mamelucche, persiane e turche. A tal fine, sono offerti all’ammirazione dei visitatori splendidi tappeti e vetri laccati, ceramiche e lapislazzuli, cuoi ed astrolabi, nonché importanti opere pittoriche, quali il celebre ritratto di Maometto II realizzato da Gentile Bellini che, assieme ad una lunga serie di istantanee di sultani baffuti e ingioiellati, racconta storie di dialogo e rispetto di cui il nostro tempo sembra avere davvero bisogno.