C’è «Back soon», storia di una poetessa-pusher

All’alba dei quarant’anni Anna Hallgrimsdottir è in piena crisi esistenziale; per questo abbandona il lavoro e liquida l’azienda al miglior offerente per partire coi suoi due figli alla volta di nuovi orizzonti. Fin qui nulla di strano. Ciò che condisce di un umorismo speciale Back soon, spassosa commedia dell’islandese Solveig Anspach è che la regista è passata con maestria dal registro drammatico a quello sulfureo grazie a una commedia strampalata che mescola poesia e droga. Il pubblico scoprirà infatti che la protagonista del film oltre a essere poetessai è anche la più grossa spacciatrice di erba sull’isola, con annesse naturali complicazioni. Sugli schermi di piazza Vittorio il film passerà l'ultimo giorno alle 20.30.