C’è il black-out, ed è rivolta

Bastoni di bambù e pietre contro l’elettricità che fa le bizze. In Bangladesh i mondiali scatenano le passioni - e le reazioni - più sfrenate. Il guaio è che la corrente a volte fa le bizze, e i televisori si oscurano sul più bello, cioè durante le partite. E la popolazione s’infuria.
Così è bastato un calo di corrente durante Argentina-Serbia e Olanda-Costa d’Avorio di venerdì per lasciare tutti al buio e scatenare una rivolta di piazza. A Kaunia, nel nord dello Stato asiatico, centinaia di dimostranti hanno preso d’assalto un ufficio della compagnia elettrica. Mazze di bambù, sassi lanciati contro le finestre e un bel po’ di feriti, tra cui due poliziotti. Solo il massiccio intervento delle forze dell’ordine è riuscito a riportare la calma in strada.
Il problema però è destinato a riproporsi: il Bangladesh produce 3mila megawatt di elettricità, a fronte di un fabbisogno di 4500. Così ieri, passata la bufera, a scanso di equivoci, il quartier generale della compagnia era blindato dalle forze dell’ordine.