C’è Bruson per il gran finale di «Rigoletto»

Il celebre baritono prende il posto di Roberto Frontali nella replica di questo pomeriggio dell’opera verdiana sul palcoscenico del Costanzi

Pietro Acquafredda

Quasi una prova generale in vista della futura tournée giapponese (a settembre prossimo) del Rigoletto, se arriva, proprio per la recita conclusiva, un protagonista di rango come Renato Bruson, settanta primavere egregiamente portate. Bruson prende il posto di Roberto Frontali, che nel corso delle recite romane si è fatto onore; alla Makarina (Gilda) subentra Elise Gutierrez, mentre il Duca di Mantova sarà Roberto Costi, al posto dell’ottimo Ramon Vargas. Avvicendamenti anche nelle altre parti; manca la protagonista femminile della tournée giapponese, Eva Mei, debuttante nel ruolo di Gilda. Direttore il bravo Bruno Campanella, interprete che allo spettacolo assicura nobiltà e spessore nel rispetto della tradizione, con tutti gli acuti a posto; mentre regia, scene e costumi di Giovanni Agostinucci, che voleranno anche in Giappone, rappresentano l’anello debole della ripresa romana; per la quale sarà difficile comprendere le ragioni, che artistiche certamente non sono, per importare in un teatro al chiuso una scena costruita per il singolarissimo spazio all’aperto del palcoscenico di Macerata. Una scena impervia che costringe i cantanti ad inutili acrobazie e saliscendi ed al regista, invece, consente di tacitare la propria coscienza: disponendo egli quasi sempre a grappolo sulla scalinata gli interpreti crede di cavarsela, senza troppo faticar. Per fortuna che il Rigoletto di Verdi è così ricco e bello che nulla riesce a distogliere la mente da quella musica sublime che non concede tregua, neppure uno spettacolo letteralmente brutto. Ancora Verdi e sempre il Verdi più popolare, con La Traviata, nella domenica romana, all’Auditorium della Conciliazione, per la stagione sinfonica dell’Orchestra della Cassa di Risparmio. Direttore Francesco La Vecchia; solisti di buon nome anche qui, dalla protagonista Maria Luigia Borsi (Violetta) ad Alfredo Germont, interpretato da Vincente Ombuena, e al di lui padre affidato a Giancarlo Pasquetto. La Traviata si dà in forma di concerto, cioè senza scena.
Teatro dell’Opera. Rigoletto di Giuseppe Verdi, con Renato Bruson. Direttore Bruno Campanella. Oggi alle ore 16.30. Biglietti da 17 a 130 euro. Informazioni: 06.481601. Auditorium della Conciliazione. La Traviata di Giuseppe Verdi. Direttore Francesco La Vecchia. Oggi alle ore 17.30. Replica lunedì 20, ore 20.30. Biglietti da 2 a 10 euro. Informazioni. 06.44242303.