C’è il carcere per chi guida brillo o drogato

Telefonare al volante costerà fino a 594 euro Discoteche, ecco il codice etico: niente alcolici per chi poi deve guidare

da Roma

Multe più salate, giro di vite su neopatentati e tir, massimo rigore (fino alle manette) su alcol e sostanze stupefacenti abbinate alla guida. Su questi quattro punti si incardina il pacchetto del ministro Alessandro Bianchi varato ieri dal Consiglio dei ministri. Chi supererà di oltre 60 km/h i limiti di velocità subirà un taglio di 10 punti e una sospensione di 18 mesi della patente, e i recidivi ne rischieranno addirittura la revoca.
I neopatentati, che secondo l'Aci sono coinvolti nel 30% degli incidenti, non potranno guidare per i primi tre anni vetture di potenza superiore ai 60 kw e comunque non potranno superare i 100 km/h in autostrada e i 90 sulle extraurbane. Per loro non si applicheranno più però le maximulte, definite dal ministro «solo un esborso per le famiglie». Saranno inasprite invece le sanzioni per chi guida facendo uso di un cellulare o un Ipod: la multa passa da 148 a 594 euro con la sospensione della patente fino a sei mesi.
Il giro di vite è particolarmente forte per chi guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti: in caso di sinistro la sanzione può arrivare fino a 24.000 euro con l’arresto fino a sei mesi, oltre alla sospensione della patente o alla sua revoca. In sede di giudizio le autorità possono disporre anche la confisca del veicolo. Inasprite le misure anche per gli autotrasportatori, con maximulte fino a 1.485 euro e 10 punti in meno sulla patente se non si rispettano le pause e i turni di riposo. Revoca della patente, infine, per chi inverte la marcia in autostrada o percorre tratti contromano.
«Abbiamo adottato misure forse non molto popolari soprattutto tra i giovani - dichiara Bianchi - per fronteggiare un fenomeno insopportabile, quello dell’incidentalità stradale, che con 5.500 morti l'anno e 300.000 feriti non può dirsi da Paese civile».
Gli fa eco il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, che promette «un milione di controlli sulle strade (contro i 200.000 attuali, ndr) per convincere i giovani che ogni comportamento scorretto verrà punito».
Proprio sui giovani e sul fenomeno dell'alcol alla guida è centrato poi il Codice etico di autoregolamentazione varato dal governo d’intesa con le associazioni di categoria delle discoteche, un’iniziativa di cui sarà testimonial Valentino Rossi. Il codice vuole incentivare i ragazzi a individuare nella comitiva il «guidatore designato» che rimanga sobrio e riaccompagni a casa gli amici. La gravità del fenomeno è sottolineata dall'Asaps-Associazione sostenitori amici della polizia stradale, che denuncia come dall'entrata in vigore della patente a punti a oggi siano state accertate 64.851 infrazioni per guida in stato di ebbrezza per un taglio complessivo di 671.242 punti.