C’è Cat Power «ambasciatrice» del vecchio soul

Sonorità ispirate al soul di Memphis. È la nuova Cat Power, cantautrice americana che approda stasera a Roma accompagnata dalla Dirty Delta Blues Band. Al Piper suonerà i brani del recente album «The Greatest», che segna una svolta piuttosto radicale nel suo stile musicale. Forse un temporaneo divertissement, che la allontana dal folk-blues tipico delle sue canzoni. Registrato nei leggendari Ardent Studios di Memphis, con la collaborazione delle vecchie glorie del soul Mabon «Teenie» Hodges, Leroy «Flick» Hodges e Dave Smith, il disco ha spiazzato gli estimatori dell’artista statunitense, abituati a vederla e ascoltarla in una versione più intima, spesso accompagnata solo da una chitarra o da un pianoforte.
«You are free» (2003), con la partecipazione di Eddie Vedder dei Pearl Jam e Dave Grohl dei Foo Fighters, già introduceva atmosfere meno ruvide che in passato, legate alla grande tradizione musicale americana e al folk. «The Greatest», invece, si apre decisamente a sonorità soul, grazie anche all’utilizzo di archi e pianoforti honky-tonk. Per trasportare sul palco le calde atmosfere di Memphis, Cat Power avrà al suo fianco un quartetto esplosivo. Con lei, infatti, saranno sul palco Jim White alla batteria, Judah Bauer (già con i Jon Spencer Blues Explosion) alla chitarra, Greg Foreman alle tastiere e Eric Papparozzi al basso. E già si annuncia una collaborazione con gli alfieri della dance britannica Faithless, che ospitano Cat Power nel nuovo album «To all new arrivals», in uscita a fine maggio. Che sia l’anticipazione di una nuova svolta radicale?
Piper Club, via Tagliamento 9. Info: 06.47823484.