Ma c’è chi esulta: "Ora è fuori"

Occhio per occhio
Ci aspettavamo da tempo questo increscioso epilogo. Come la rana assetata e riarsa dal sole, il senatore Follini, democristiano, tormentato e tormentoso, non ha resistito all'allettante fresco miraggio dello stagno e, incurante di trovarvi un ambiente insalubre, con la pretesa di riuscire da solo a bonificare tutto il mondo, è finalmente saltato di là! Probabilmente il magnifico Prodi ha già pronto un bel ministero per Follini, a cui auguro il massimo successo, mentre a questa maggioranza auguro di conoscere il pungolante attivismo di questo politico navigato. A noi ha fatto perdere le elezioni, speriamo altrettanto! Cordialità, un elettore ex Udc ormai deluso dal suo inqualificabile comportamento. - Giancarlo Rossi

L’arte del funambolo
L'ineffabile presidente della Repubblica ha cercato di giustificare il rinvio alle Camere della bagnarola prodiana con la boutade della «prassi consolidata». Si riferiva forse a quanto fece Oscar Luigi Scalfaro in situazione analoga, ma a parti invertite? Con l'occasione vorrei anche fare i complimenti a Follini, il funambolo. Non è sempre vero che l'abito non fa il monaco. Almeno non quando si ha le physique du rôle come lui. - Angiolo Pontenani

L’unica nota positiva
Il presidente Napolitano ha fatto finta di dover adottare una decisione sofferta e ha riconsegnato il governo a Prodi. Ma almeno un risultato definitivo l'abbiamo ottenuto: ci siamo liberati una volta per tutte di Follini.

Un finto Harry Potter
L'«utile idiota» Follini finalmente ha saltato il fosso ed è pronto a ricevere i 30 denari e un osso da spolpare per gli anni trascorsi a disgregare e tradire la Cdl. I comunisti hanno preso a schiaffi i due senatori che hanno votato secondo coscienza per quell'unico voto contrario alle loro idee, senza pensare alla poltrona. Cosa dovrebbe fare la Cdl? Harry Potter è un personaggio leale, coerente e coraggioso. L'esatto contrario di Follini! - teonino2@libero.it

Via la maschera
Il signor Follini ha finalmente gettato la maschera! A proposito: non ci verrà mica a raccontare di aver convinto tutta la sinistra ad andare al centro con lui! - Giorgio Merlini

L’etica calpestata
Egregio onorevole Follini, finalmente ha fatto il salto della quaglia che tanto desiderava ed è passato dall'altra parte, cioè a sinistra. Ne avrà avuto dei vantaggi, e non oso pensare quali siano stati. Dopo tutto il bailamme da lei creato nel centrodestra mi aspettavo una simile mossa, e meno male che si è deciso. Mi domando: cosa diranno i suoi elettori, sostenitori dell'Udc? Oggi si accorgono di avere votato a sinistra invece che a destra: le sembra una cosa moralmente accettabile? Cosa racconterà ai suoi figli, che ricordo tramanderà loro? Non vorrei essere al loro posto. - Rita Castellani

Memoria lunga
Mi domando se ancora esista un briciolo di dignità politica oltre che morale. Il salto della quaglia effettuato dal signor Follini è un gesto di grande visione strategica che ci sconvolge (!) e ci trova tutti concordi nel mandarlo a «quel Paese» in occasione del prossimo turno elettorale. Si ricordi il signor Follini che non ci è proprio piaciuto. Sono un elettore, anzi siamo tanti elettori che, dentro il casotto elettorale, hanno la matita indelebile e sanno verso chi indirizzarla. - Attilio Gambino

Al voto senza scorie
Se mi venisse data la possibilità urlerei: fermate Follini, crede di essere Cristo e va urlando: «Alzati Romano e cammina»! Non so, forse riuscirà a rimetterlo in posizione verticale, ma guai alla Cdl se domani o domani l'altro raccattassero il sedicente Cristo, per rianimarlo dalla morsa mortale. Potremo o potremmo anche perdere per altri dieci anni, per altre due elezioni, non si sa, ma per carità, liberiamoci almeno dei Follini. Il partito unico c'è già, lo faranno gli elettori, dopo il crollo del «muro di Berlino»: non si preoccupi Berlusconi, meglio tentare in tre. Siamo proprio sicuri che con An e la Lega, senza Casini e senza Follini, si rischierà la sconfitta? Gli elettori non sono poi così sprovveduti! E se anche fosse, ci ripuliremo di tante scorie, che sono al seguito dei due centristi citati. - Leopoldo Chiappini Guerrieri

Faccia di circostanza
Il senatore Follini mi fa venire in mente l'offensiva frase che Diliberto rivolse a Berlusconi: «Fa schifo». Mi domando con quale faccia si presenterà nell'aula del Senato e con quale faccia si presenterà ai suoi elettori. - Vincenzo Ruggieri

Chiedo il rimborso
Secondo voi sarebbe opportuno, per un elettore che ha sostenuto finanziariamente l’Udc, fare causa per farsi rimborsare tessera e contributi da Follini? - vincenzoaliascontadino@tiscali.it

Bolgia destabilizzata
Se Dante fosse ancora in vita e avesse già concluso il 32° canto dell'Inferno si troverebbe in grande imbarazzo di fronte alla rivolta di Lucifero nel caso in cui il «sommo vate» decidesse di sistemare Follini proprio nel Cocito, il fiume di ghiaccio che «ospita» le varie categorie di traditori. «Posso anche sopportare l'affollamento della mia residenza, ma non accettare la presenza di questo “signore”, che finirebbe con il destabilizzare tutta la bolgia». Queste, grosso modo, sarebbero le parole dell'infuriato angelo dannato! Dante a parte, sono individui come l'ex segretario dell'Udc ad allontanare la gente dalla politica e a far precipitare sempre più in basso l'etica del nostro Paese. Sono nauseato ma molto più di me lo sono gli elettori che lo hanno mandato in Senato. Follini, vergognati! - Antonio Rovani

Fatti fessi due volte
La vergogna non ha confini per certi parlamentari. Il potere, solo il potere, e qualche poltrona riscaldata, per i voltagabbana che tradiscono le loro origini politiche e soprattutto i loro elettori fatti doppiamenti fessi da certi atteggiamenti. Inoltre chi pensava che non ci fosse un Prodi bis, forse aveva dimenticato le origini di chi l'ha riproposto. Povera Italia, sempre più in basso. - Gabriele Ricci

Figuraccia nel mondo
Sono un tifoso juventino. Se Moggi mi ha deluso, Prodi mi fa vergognare di essere italiano. Il mercato dei voti (vedi Follini, eccetera) per non perdere privilegi, poltrone e soldi si è consumato. Povera Italia con un governo che raccatta voti e che sicuramente perde sempre più considerazione nel mondo. Speriamo che Prodi vada presto a casa per il bene di tutti noi. Vergogna. - Antonio Bonavida

Ammiro Robespierre
Da oggi odierò la democrazia e ammirerò Robespierre. Sono rabbioso da quando vedo il tradimento di Follini. Gli do il mio voto con uno specifico mandato e lui se lo porta altrove senza chiedermi il consenso. Mi tradisce. Con il mio voto gli creo uno status di elite e benessere (che ne fa di tanti euro?) e lui si fa beffe delle volontà che lo hanno creato. Astuto politico, dispensatore di ipocrite interviste che camuffano la sua sete di potere con il cosiddetto «bene per l'Italia» e il «senso di responsabilità», mi restituisca prima il voto e poi si collochi dove daranno più soddisfazione alle sue celate ambizioni. Questa è l'etica, onorevole Follini! Restituisca il mio voto e poi «si trasformi» come vuole. - Antonio Cafazzo