«C’è chi vorrebbe gettare di nuovo il porto nel caos»

La reazione del presidente dell’Authority Merlo contro l’ipotesi di commissariamento dello scalo

Qual è il modello di femminilità dell’estate 2008? Il tema ha coinvolto agenzie di ricerca sociologica, belle donne internazionali, commentatori vip e di costume, ma soprattutto ha fatto riferimento a Madame Carlà Bruni, in queste settimane ospite in Costa Azzurra, considerata una delle dieci donne più eleganti del globo e rappresentante appunto del nuovo modello di femminilità, quello della «seduzione impegnata». Uno studio della Bocconi Trovato & Partners ha appunto posto fra le significative esponenti di questo «modello», a livello internazionale, Carlà, mentre a livello italiano sono state segnalate due ministre, la Prestigiacomo e Mara Carfagna.
Dopo che ne ha parlato e scritto (Secolo XIX) anche Silvia Neonato, (anche lei qualche anno fa avrebbe potuto entrare in questo modello, avendo sedotto con impegno uno dei «fusti» della pallanuoto italiana, Alberto Alberani, portiere paratutto), la Genova un po’ pettegola ha subito fatto chiacchiere sul tema e la vostra Novella non poteva, allora, non sguinzagliare il suo piccolo staff di sondaggisti per capire chi fra le donne genovesi entrava in questo «modello seduttivo-impegnato».
Eccovi, dunque, l’allettante risultato del familiare sondaggio:
Politiche: 1) Lilli Lauro; 2) Roberta Pinotti; 3) Margherita Bozzano; 4) Roberta Gasco; 5) Marylin Fusco. Giornaliste: 1) Vanda Valli; 2) Michela Bompani; 3) Anna Chieregato; 4) Elisabetta Biancalani; 5) Silvana Zanovello. Spettacolo: 1) Savina Scerni; 2) Carla Peirolero; 3) Laura Sicignano; 4) Alessandra Vannucci; 5) Pina Rando; 6) Sandra Monetti; 7) Carla Signoris. Altre: 1) Marina Acconci; 2) Patrizia Berninsone; 3) Cristina Ferrari; 4) Giulia Cassetti; 5) Cristina Biasizzo.
Insomma anche le genovesi si difendono.
Il modello, ovviamente, rispolvera un po’ lo «stile» che fu caro a Jackie Kennedy, ma anche a donne non bellissime come la moglie di Obama.
Caratteristiche principali di questo modello: eleganza, sensualità, ma soprattutto un fascino (anche se non dichiarato) del potere femminile.