c’è chi vuole Ottonello sindaco

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Conosce vizi e virtú

della «macchina»

Perché non pensare alla proposta che viene da un noto psichiatra come il Prof. Sacco: Pasquale Ottonello se lo meriterebbe e conosce bene vizi e virtù della macchina comunale e credetemi non è poco.

consigliere municipale
«Lealtà» Medio Levante
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Persona autorevole

va davvero considerata

Caro Massimiliano,
ho letto e gustato lo scritto del professor Sacco pubblicato domenica 31 ottobre. Non so a che punto sia l'iniziativa (mi sembra del ministro Alfano) volta a fare effettuare periodiche visite mediche a determinate categorie (forse anche dei magistrati) per appurare anche l'adeguatezza psichica a svolgere il ruolo ricoperto o in vista del cambiamento dello stesso. Orbene, lo scritto di cui sopra mi induce a credere che questa iniziativa ben potrebbe trovare applicazione anche nei confronti di chi ricopre un ruolo istituzionale; meglio ancora se applicata nei confronti di chi si apprestasse (per propria scelta o per indicazione altrui) a essere candidato al ruolo, assai complesso e difficile, di sindaco di una città importante come la nostra e per questo ruolo occorrono capacità e doti innate non comuni, carattere, decisionismo e un sistema nervoso ben sano.
Il professor Sacco, noto e stimato neurologo (cito, tra le tante, la sua perizia postuma sulla contessa Francesca Vacca Agusta), ha segnalato ai lettori de il Giornale, Pasquale Ottonello come «plausibile candidato a Sindaco di Genova», con parole quali «portatore di una lunga esperienza “sul campo”», «notevoli capacità organizzative», «acuta solerzia», «persona che pensa ed agisce concretamente e rapidamente rapportandosi con uguale efficacia persuasiva e realizzatrice con le parti in causa sia nell'ambito lavorativo che nei problemi spiccioli quotidiani del comune cittadino di qualsiasi strato sociale».
Io, quale assessore da oltre tre anni nel Municipio presieduto da Ottonello, non posso che confermare in toto il giudizio/perizia espresso dal professor Sacco: non voglio entrare in casa altrui, ma mi auguro che il Pdl genovese prenda in attenta considerazione questa segnalazione di cotanta provenienza. Ragionando poi da militante leghista, ritengo logico, conveniente e fruttuoso che, al momento opportuno, anche la Lega esprima un proprio candidato in quanto, come anche tu Massimiliano hai ben ricordato, più candidati dello stesso schieramento porterebbero in totale (e sottraendone anche alla sinistra in base alle diverse caratteristiche) una somma di voti più ampia di quella che potrebbe raggiungere un candidato unitario: con la possibilità quindi di arrivare al ballottaggio con il candidato più votato e che, al secondo turno, raccoglierebbe i voti degli altri.
E mettiamo che il candidato della Lega fosse l'ottimo Edoardo Rixi che ha tutte le caratteristiche sopra elencate; beh, allora ne vedremo delle belle e potremo anche conquistare Genova. Auguri a entrambi, complimenti al Professor Sacco e un abbraccio per te.
Roberto Renzo Di Prima
assessore Municipio Medio Levante