«C’è un clima cosmopolita»

Difficile riassumere in poche righe le poliedriche attività di Georghi Mihaylov, 28 anni, bulgaro di Sofia, con un PhD in Matematica (mentre insegna alla Statale) e studi professionali da tenore in corso al Conservatorio di Milano. In città da 9 anni, dopo aver frequentato il liceo italo-bulgaro in patria, Georghi ammette di aver respirato da sempre un «clima europeo». «In università un mio docente è olandese, altri colleghi sono inglesi. Per non parlare del Conservatorio, dove l’internazionalità è la prassi. Spero che l’ingresso in Europa semplifichi le procedure burocratiche per i permessi di soggiorno: noi giovani dobbiamo essere stimolati a muoverci e ad affrontare esperienze diverse».