C’è coda ai gazebo: già raccolte 255mila firme

Domani alle 16.30 in San Babila è atteso anche Silvio Berlusconi per chiudere la tre giorni azzurra

Una firma dopo l’altra. E dietro ogni nome, una persona delusa da questo Governo. Ieri alle 16 i 4mila volontari al lavoro nei mille gazebo lombardi ne avevano raccolte già 255mila. Nella sola Milano ben 100mila e cinquecento.
«Fin da subito - racconta l’onorevole Mariastella Gelmini - c’è stata una grande affluenza». Ieri mattina la coordinatrice regionale di Forza Italia ha deciso di seguire in prima persona l’inizio delle operazioni per la raccolta delle firme contro Prodi. E nonostante l’approvazione della finanziaria da parte del Senato, l’entusiasmo per questa tre giorni non è venuto bene. «Le elezioni sono l’unica via di uscita da questa situazione - continua Gelmini -. La posizione di Forza Italia non cambia dopo il voto sulla finanziaria».
Insieme a lei, ieri mattina c’erano anche Maurizio Lupi, Giulio Tremonti e Tiziana Maiolo, tutti impegnati ad ascoltare le lamentele dei milanesi, «stanchi - precisa Lupi - di un governo che non li ha mai rappresentati». Secondo il politico di Forza Italia, «Prodi ha perso il contatto con la popolazione perché si è chiuso dentro il palazzo. Berlusconi, invece, ancora una volta ha capito che la vera politica si fa tra la gente». Da qui l’idea di raccogliere le firme per mandare a casa il governo. «Il Presidente ci ha chiesto di fare opposizione sentendo la voce delle persone - racconta Lupi - e noi l’abbiamo ascoltato. Eccoci qui determinati a mandare a casa il governo».
Un esecutivo, che secondo Gelmini ormai ha i giorni contati: «Dini e Bordon hanno spiegato chiaramente che questa maggioranza è inadatta e lo è perché non garantisce la sicurezza dei cittadini e continua ad aumentare la pressione fiscale». Poi la stoccata finale: «A noi non interessano le dichiarazioni degli opinionisti o dei commentatori, a noi interessa l’opinione della gente che non è interessata alla legge elettorale, quanto piuttosto ai problemi che ogni giorno si trova ad affrontare». Dal commercialista, in banca e nella quotidianità, davanti agli scaffali del supermercato. «Oggi - conclude Gelmini - l’80 per cento degli italiani boccerebbe questo governo e la prova sta nel fatto che sono già venuti a firmare molti cittadini che hanno votato per il centrosinistra ma ora ne sono profondamente delusi». Per dar man forte al popolo milanese di Forza Italia, domenica alle 16.30 Silvio Berlusconi sarà al gazebo di piazza San Babila per chiudere la tre giorni nella sua città, Milano.