C'è la crisi, meno sesso e meno figli

Il futuro fa paura e un sondaggio americano rivela che la recessione sta incidendo sul comportamento delle coppie: meno matrimoni, più contraccezione, niente regali per San Valentino e ricerca di ristoranti meno cari. Il risultato? Le coppie litigano di più

Bambole non c'è una lira. E la crisi economica fa un'altra vittima illustre. Niente sesso per gli americani che hanno paura di un futuro troppo incerto. E, se è così, c'è da aspettarsi che anche nella vecchia Europa e magari nella focosa Italia presto si cominci a tirare la cinghia. E non solo per il girovita in calo messo a dura prova dall'aumento spropositato dei prezzi dei generi alimentari. Per ora il fenomeno sta esplodendo oltreoceano dove un sondaggio mostra un forte calo delle nascite, ma anche degli appuntamenti romantici. Eros in crisi, dunque, per colpa della recessione, assicura un'inchiesta condotta dal sito di informazione Daily Beast. Secondo il quale il 35 per cento degli intervistati dichiara di avere meno appuntamenti romantici che in passato e il 39 per cento sostiene di optare per occasioni meno costose. Ma non è solo questione di carte di credito. Il 28 per cento, infatti, è più propenso a litigare con il proprio partner. Non si rinuncia alla cena di San Valentino, ma quest'anno si fa a casa e il 12 per cento degli intervistati non ha in programma di comprare alcun regalo. Apriti cielo. Ma al di là del 14 febbraio, il collasso di Wall Street ha risvolti più complessi. Il 42 per cento degli americani è meno intenzionato ad avere figli e molti stanno posticipando eventi importanti della propria vita. Il 31 per cento è meno propenso a sposarsi, il 26 per cento ad andare a convivere con il partner e il 35 per cento a divorziare. E sebbene quasi la metà degli americani ritenga che il sesso aiuti a non pensare ai propri problemi, la crisi economica non ha incrementato l'interesse per una delle attività più economiche del mondo. Soltanto il 13 per cento degli intervistati afferma che farà sesso più dell'anno scorso, uno su due pensa che sceglierà con più cautela con chi andare a letto e il 20 per cento sta prendendo maggiori precauzioni per evitare una gravidanza. I cittadini d'oltreoceano pensano inoltre che le persone con più soldi abbiano una vita sessuale più attiva, più partner e più relazioni in generale. E i più facoltosi confermano: chi guadagna più di 75mila dollari dichiara che il sesso avrà quest'anno un posto di primo piano ed è più ottimista riguardo al futuro. Di contro, chi guadagna meno di 75 mila dollari è più pessimista sull'avvenire e ritiene che la mancanza di denaro influenzerà negativamente il proprio rapporto di coppia e la vita sessuale che nel 2009 subirà un «taglio». Nonostante tutto, gli americani continuano a credere nel romanticismo e nel matrimonio e sostengono di non giudicare un partner in base al suo portafoglio. Sara vero?