C’è crisi? Pensioni regalate agli immigrati

La pensione «regalata» dall’Inps agli immigrati con più di 65 anni che abbiano la residenza in Italia non va giù. Non è un privilegio nuovo, è il governo di Giuliano Amato che gliela offrì con una legge ad hoc nel 2000, ma cambia poco. E in momenti come quelli che stiamo vivendo, alla prese con una crisi feroce, non sono molti gli italiani che possono far finta di nulla di fronte a un vitalizio che si avvicina a (esentasse) a circa 500 euro al mese. Così Gianni Plinio, politico di lungo corso, oggi responsabile regionale del Pdl per la sicurezza, ha deciso di prendere in mano carta e penna e scrivere al ministro Tremonti.
«È una beffa ed un’ingiustizia nei confronti di tanti pensionati italiani! - tuona Plinio - Grazie a questa legge del 2000 varata dal Governo di centrosinistra di Giuliano Amato agli extracomunitari ultrasessantacinquenni senza reddito vengono erogate dall'Inps pensioni sociali di quasi 500 euro al mese esentasse. E ciò anche in assenza di qualsivoglia contributo pregresso e (...)