C’è il derby, per Roma domenica blindata

Francesco Bisozzi

Quando le due compagini calcistiche della capitale scenderanno in campo per il derby, domenica sera, Roma sarà a tutti gli effetti una città blindata. Il quadro emerso in seguito alla riunione del Comitato provinciale di sicurezza che si è svolta ieri in procura e nel corso della quale il prefetto Achille Serra ha stabilito le misure da prendere non lascia spazio sulla carta a rischi o pericoli di alcun genere. Previsto uno spiegamento consistente di forze dell’ordine, si parla di oltre 1.500 agenti, oltre a tre presidi del 118 (in via de Bosis, alla Farnesina e sotto la curva Sud) e a una stazione mobile di terapia intensiva. È tramontata invece l’ipotesi di spostare la partita al pomeriggio. «L’orario serale - ha affermato il prefetto - offre sufficienti garanzie di efficienza». Peraltro in questo frangente tra le due tifoserie sembra correre (piuttosto che scorrere) buon sangue, il che smussa i timori e stempera la tensione che solitamente incornicia questo evento. «I segnali di solidarietà inviati dagli ultrà giallorossi a quelli della Lazio - ha proseguito Serra - sono incoraggianti. Tuttavia ciò non legittima un abbassamento della guardia. Tant’è che stavolta verranno impiegati anche molti agenti in borghese, in particolare in quelle vie dove più volte in passato si sono verificati spiacevoli incidenti a causa di alcune bande di teppisti». Per risolvere il problema dell’ingresso all’Olimpico è stata studiata invece una soluzione in grado di snellire la fila ed evitare che ai tornelli si formino code indigeste: in accordo con il Coni si ricorrerà ai palmari per controllare la veridicità dei biglietti. Un ultima precauzione riguarda infine le vie di fuga, sistemate in direzione Montemario e verso lo stadio dei Marmi.
Non si è parlato però solo di calcio ieri in procura. Incombe il Natale e mentre l’albero incomincia a spuntare da dietro l’angolo il prefetto ha voluto porre mano ad alcuni dispositivi di vigilanza fissa: «In previsione del periodo natalizio saranno restituiti ai reparti di appartenenza 200 agenti. In questo modo si migliora l’efficacia dei servizi anti-borseggio e antirapina». Suscita poi apprensione la questione dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. Allo scopo di contrastarne l’espandersi 18 vie del centro verranno sorvegliate 24 ore su 24. Nel frattempo, al fine di sradicare il fenomeno, la guardia di finanza sarà impegnata in un lavoro d’intelligence che mira a scoperchiare i canali di approvvigionamento della merce e a individuare i capannoni dove avviene lo stoccaggio.
Merita una nota a parte il capitolo bottiglie. Alcuni giorni fa il sindaco ha fatto recapitare al prefetto una lettera in cui chiedeva il ripristino dell’ordinanza che vieta la vendita di bottiglie di vetro nella zona di Trastevere, campo de’ Fiori e San Lorenzo, pregandolo di estenderla anche al quartiere Testaccio. Negativa la risposta di Serra che lo ha definito un provvedimento «di emergenza» e ha rimandato ogni decisione in proposito al 15 dicembre, quando si entrerà nel vivo delle feste.