C’è la firma di Varricchio sulla prima vittoria in serie B

Enrica Suzzi

da La Spezia

Lo Spezia ce la fa. Batte il Verona per uno a zero con rete decisiva di Varricchio e conquista così la sua prima vittoria stagionale. Tre punti importantissimi per la classifica e che rappresentano un evento per gli aquilotti, tornati in serie B dopo cinquantacinque anni.
Antonio Soda contro i veneti, nello stadio Picco tutto esaurito, si affida a un turnover. Gli aquilotti cambiano per quattro undicesimi e si apprezza soprattutto la concretezza di Confalone che dà manforte a Rossi sulla fascia sinistra. Per il resto confermato Santoni fra i pali, difesa a quattro con Giuliano, Fusco, Scarlato e Rossi. Il capitano Grieco regge il centrocampo assieme a Ponzo, Confalone e Saverino. In attacco coppia inedita quella formata da Varricchio e Dionigi, preferito a Guidetti.
Nel Verona l’allenatore Ficcadenti recupera dopo la squalifica Turati e Cossu e li schiera dal primo minuto. Formazione molto veloce quella scaligera che al terzo minuto sfiora il clamoroso vantaggio con Guarente il cui sinistro finisce di poco sul fondo. Gli aquilotti reagiscono subito ed è bravo Confalone, il cui tiro termina però alto.
Il primo tempo vede uno Spezia alla ricerca del gol e gli ospiti giocare in contropiede. Alla mezz’ora si sblocca il match: Varricchio è bravo in area di rigore a prendere il tempo agli avversari e trovare la zampata giusta. È l’uno a zero. Spezia ancora pericoloso pochi minuti dopo con Dionigi il cui destro viene parato in angolo da Pegolo.
Nel secondo tempo il Verona preme sull’acceleratore e conquista il possesso del campo, ma senza riuscire a impensierire seriamente il portiere Santoni. Non si registrano grosse azioni di cronaca fino al 33’ quando i padroni di casa restano in 10 per l’espulsione di Rossi. I tifosi temono il peggio, ma dopo solo cinque minuti la parità numerica è ristabilita: il pessimo arbitro Ciampi di Roma espelle Iunco per doppia ammonizione. I quattro minuti di recupero concessi allungano soltanto la tensione in campo. Ma il risultato non cambia e gli aquilotti esultano.