C’è Iaquinta, l’Udinese va

da Udine

Hai voglia a non dire «un uomo, una squadra». Tornato in campo dopo l’esclusione imposta dal patron Giampaolo Pozzo per le beghe sul contratto da rinnovare, Vincenzo Iaquinta ha riportato alla vittoria l’Udinese, che senza di lui aveva perso sempre. Un secco 3-0 su un’arrendevole Lazio propiziato proprio dal centravanti, abile nel procurarsi (e trasformare in gol) un rigore a inizio ripresa, e altruista nel finale per chiudere la partita con una «torre» per Di Natale, che ha sparato nell’angolino alla destra di Peruzzi. La ciliegina sulla torta per l’Udinese è venuta nei minuti di recupero, con uno stupendo pallonetto di Candela dal limite dell’area. Per Iaquinta una prova da migliore in campo, e soprattutto con lo stesso impegno mostrato prima della rottura con la società. Anche con un po’ di tensione all’inizio, come ammette lui stesso dopo il match: «Non sono entrato subito in partita, ma dopo un quarto d’ora mi sono sbloccato mentalmente».