C’è un mondiale tutto da leggere Storie, gol, intrighi dal ’30 a oggi

Sorrisi e segreti di Ronaldinho, guide alla rassegna mondiale e un viaggio negli scandali Fifa

Gian Piero Scevola

C’è chi il mondiale lo gioca, chi lo vede in tv, chi ci scommette su, ma c’è anche un mondiale da leggere, tanti bei libri che parlano del calcio e delle storie di ieri e di oggi che fioriscono intorno alla coppa tanto desiderata. L’elenco è lungo, a cominciare da «Il campione che sorride» di Luca Caioli (Edizioni Limina, 13,50 euro), una riflessione sul sorriso nel calcio attraverso la storia del suo apostolo: Ronaldinho. «A ciascuno di noi Dio ha dato un dono. Il canto, il ballo, la pittura, la scrittura. A me ha dato la possibilità di far felice la gente giocando a fútbol», parole del brasiliano. Francesco Parigi s’è invece dedicato a storie legate ai mondiali, partite indimenticabili e giocatori passati ingiustamente sotto silenzio, col suo «1930-2006 anni mondiali» (Curco & Genovese, 20 euro): il calcio ricordato con la lente del tempo e della nostalgia sembra un gioco ancora più bello. Ma se cercate qualcosa di diverso, ecco «Guida alla Coppa del mondo per tifosi dotati di cervello» (Mondadori, 16 euro), a metà strada tra un almanacco, un programma e un’antologia, una guida esauriente e bizzarra ai giocatori, alle squadre, alle partite e alle nazioni partecipanti. C’è di tutto e di più con 32 tra i più importanti scrittori, romanzieri e giornalisti del mondo (gente come Dyer, Eggers, Hornby, Mankell, Piperno e altri ancora) che ci fanno capire i mondiali tra narrativa e realtà.
Un po’ come «Il primo gol» di Piero Mei (Sperling & Kupfer, 9,80 euro) che in 17 tappe percorre le edizioni della coppa del mondo: da John Langenus, sconosciuto arbitro della prima finale nel 1930 che chiese e ottenne un’assicurazione sulla vita prima del fischio di inizio al pentacampeón Ronaldo del 2002, passando per Meazza e Best. Ma c’è anche «Il libro delle liste sul calcio» (Sperling & Kupfer, 15 euro) nel quale Stephen Foster raccoglie classifiche, statistiche, storie, curiosità e incredibili aneddoti sul calcio internazionale, principalmente quello inglese. E, visti i tempi, c’è anche un’operazione “calcio pulito” ben evidenziata in due libri, «Indagine sul calcio» di Oliviero Beha e Andrea Di Caro (BUR, 12 euro) spazia dal Mundial 82 agli attuali, in una generazione di storie, personaggi, emozioni e bugie: un gioco appassionante trasformato in un intrigo industriale.
Gli fa eco «I padroni del calcio» di Andrew Jennings (Piemme, 17,90 euro) che spiega corruzioni, intrighi, scandali e di come i vertici della Fifa e i grandi sponsor abbiano rovinato il calcio. Un libro verità che Joseph Blatter ha cercato inutilmente di bloccare visto che, sotto accusa, c’è proprio lui e le sue operazioni finanziarie. Ma ci sono anche i «Mondiali di calcio per negati», una divertente guida di Enrico Barz e Francesco Napoli (Oscar Mondadori, 12 euro) per scoprire quanto sia facile diventare, tra una risata e l’altra, un vero esperto di calcio. E, per chiudere, ecco i «Mondiali di calcio» di Bruno Colombero (De Agostini-Controcampo, 12,90 euro) per addetti ai lavori e per la curiosità dei tifosi.